Il cicloturismo è uno stile di vita prima di essere un modo di viaggiare, ed il suo fascino sta contagiando un numero sempre maggiore di persone, specialmente in paesi soleggiati come l’Italia. L’accessibilità a biciclette di alta qualità, in vendita online su siti come Bikester, la grande disponibilità di percorsi immersi nella natura e un crescente numero di appassionati ha creato una vera e propria comunità di viaggiatori su due ruote che ogni weekend, a partire dalla primavera, si danno appuntamento lungo le vie degli itinerari più affascinanti. Di seguito trovate cinque fra i percorsi che più ci hanno colpito, ma la lista, grazie alla bellezza del nostro paese, poteva essere molto più lunga!

La Via dei Lupi

La Via dei Lupi è molto più che un percorso ciclo-turistico: è un sentiero, percorribile a piedi o in Mountain-Bike, che collega molti parchi ed aree protette dell’Italia Centrale. Pensato non solo per gli umani, ma soprattutto per gli animali che abitano i boschi e le montagne dell’Appennino, il sentiero consente a lupi, volpi ed altri animali selvatici, di vagare liberi in diverse aree protette, favorendo così lo scambio di specie, sia animali che vegetali. Gli appassionati di escursioni possono percorrere il sentiero attraverso 14 tappe, tra Lazio ed Abruzzo, tra natura incontaminata, piccoli paesi e antichi borghi abbandonati.

Ciclovia dei fiori

Scoprire la Riviera dei Fiori in modo salutare e divertente è possibile grazie al percorso ciclo-pedonale che collega Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, passando per Sanremo, Arma di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano.

Questo incantevole angolo di Liguria era attraversato da una linea ferroviaria, che fin dal 1872 serviva la Riviera di Ponente. Tra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo, la riviera ligure era una meta turistica riservata ad un’élite di nobili e ricchi europei. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la storica ferrovia consentì ad un turismo più “di massa” di andare al mare, e che mare!

La linea ferroviaria ha cessato di funzionare nel 2001, ma i suoi 24 chilometri sono, dal 2004, percorribili a piedi o in bicicletta, nell’incantevole cornice del Parco Costiero Riviera dei Fiori, dove si possono scoprire borghi dal fascino antico così come località rinomate a livello internazionale.     

Ciclabile del Mincio e del Po

Anche le persone meno allenate possono affrontare questo percorso che collega il Lago di Garda a Mantova, una delle città d’acqua più affascinanti del nostro paese. Il percorso, lungo 43 chilometri, si sviluppa quasi interamente lungo gli argini del Mincio, ma è possibile anche lasciarsi tentare da interessanti deviazioni. Il punto di partenza della ciclabile è l’imponente Fortezza di Peschiera: da qui si parte alla volta della città dei Gonzaga, passando attraverso incantevoli borghi medioevali e bellissime riserve naturalistiche. Un sistema di piste ciclabili consente di costeggiare i tre laghi che abbracciano Mantova, per condurre al cuore di questa splendida città, patrimonio dell’umanità UNESCO.

Pista ciclabile Lago di Varese

Un anello di circa 28 chilometri circonda il Lago di Varese, una pista ciclabile facilmente percorribile per la mancanza di dislivelli rilevanti, ricca di scorci suggestivi, dove il verde intenso della vegetazione si perde nell’azzurro delle acque del lago.  Oltre ai bellissimi panorami, si incontrano molti luoghi di interesse storico-culturale, come il santuario della Madonna del Lago, e le curiose ghiacciaie, particolari edifici del 18° secolo dove veniva immagazzinato il ghiaccio invernale, che durante tutto l’anno consentiva di conservare il pesce pescato nel lago. L’intero lungolago offre luoghi di sosta piacevoli e animati, come Gavirate e Lido della Schiranna.

Ciclovia dei Borboni

Bari – Napoli in bicicletta, un bella impresa da affrontare in bicicletta: 350 chilometri da percorrere attraverso un tracciato stradale già esistente. Ciò significa che solo una minima parte (circa l’1°) è di fatto una pista ciclabile, mentre il 25% del percorso si snoda su strade ad alta percorrenza. Il fascino di questo itinerario è costituito dal tipo di territorio che attraversa: paesi, borghi e aeree rurali che non fanno parte dei classici circuiti turistici di Campania, Puglia e Basilicata, ma che consentono una migliore conoscenza del territorio, della gente e dell’anima di queste  splendide regioni, dove più che mai occorre incrementare la vocazione all’accoglienza verso un turismo sostenibile.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.