Situato in uno dei punti più panoramici della città, sulla costa, il teatro dell’opera di Zhuhai, nella provincia del Guangdong in Cina, è un vero trionfo architettonico, in completa armonia con il paesaggio circostante. Progettato nel 2017 dall’architetto cinese Chen Keshi, il teatro sorge su una superficie ampia oltre 57mila metri quadrati, ottenuta grazie a una bonifica effettuata in tempi recenti, la quale ha dato vita all’odierna l’isola di Yeli, affacciata sull’oceano e sul lungomare principale della città.

Sotto, la mappa dell’Opera House:

Ispirandosi probabilmente all’arte italiana, con rimandi al famoso quadro di Botticelli “La nascita di Venere”, e alle forme della fauna marina, come a quella della cappasanta, il progetto ha originato due imponenti strutture a forma di conchiglia, celebrando così l’affascinante paesaggio oceanico.

Il teatro dell’opera è composto da due edifici diversi: il primo è il più grande, alto circa 90 metri, mentre il secondo, più piccolo, ne misura “solo” 60. Il visitatore, al suo interno, compie un vero e proprio percorso visivo e sensoriale: la conchiglia più grande racchiude al suo interno una sala concerti con 1500 posti a sedere, l’atrio principale, l’auditorium e il palcoscenico. Accedendo alla più piccola, si trova invece una sala concerti con 500 posti.

La città di Zhuhai, con le sue luci e il suo skyline, insieme al movimento sussultorio delle acque dell’oceano, cullano il teatro e i suoi spettatori in una danza fatta di musica, sensazioni, giochi di luce e atmosfere. Il tutto culmina nella creazione di un ambiente quasi etereo, piacevole sotto ogni aspetto.

Recandosi nell’ala ovest della struttura, il panorama della città conquista gli occhi, mentre trovandosi ad est si può godere di un’ampia vista sull’oceano. La struttura del teatro, nonostante appaia lieve, grazie alla forma aerodinamica, è stata pensata per resistere ai tifoni, alle tempeste, ai terremoti fino all’ottavo grado e a condizioni meteorologiche estreme.

Per la costruzione della superficie delle due conchiglie è stata utilizzata la più avanzata tecnologia di modellazione tridimensionale BIM. Vista l’unicità della sua posizione, a stretto contatto col mare, i materiali utilizzati in fase di costruzione sono stati scelti per resistere all’umidità, alla salsedine e quindi alla ruggine, e per agevolarne la pulizia.

Sotto, una gigantesca proiezione sopra uno dei lati della Cappasanta:

Con la sua solidità, la sua bellezza e la sua comunione con la natura, il teatro dell’opera di Zhuhai è un quasi un “trionfo” per l’architettura del nuovo millennio, che riesce a sempre più spesso a miscelare elementi architettonici dalle forme naturali a materiali all’avanguardia.

 

Cecilia Fiorentini
Cecilia Fiorentini

Ho studiato lingue e sono una studentessa di Conservazione dei Beni Culturali, ho 24 anni e una grande passione per l'editoria e la scrittura. Mi diletto nella lettura di saggi sull'archeologia misterica, sulla spiritualità e sulle credenze di antichi popoli come Egizi, Vichinghi o Nativi Americani.