Zalipie è un piccolo villaggio che si trova nella parte sud-est della Polonia, a circa 90 chilometri da Cracovia. Isolato dalle direttrici principali di comunicazione stradali, il villaggio è prevalentemente agricolo, con un’anima artistica che esplode di colori ogni primavera.

Sotto, disegno a Zalipie, fotografia del Ministry of Foreign Affairs condivisa con licenza CC BY SA 2.0 via Flickr:

Le case sono infatti decorate con splendidi motivi floreali, rinnovate anno per anno con una tradizione che nessuno sa quando sia cominciata. La causa della colorazione, sembra, potrebbe ricercarsi nell’utilizzo delle stufe e dei camini per il riscaldamento all’interno delle abitazioni. Queste producono una fuliggine nera, che sporcava le pareti delle case rendendo gli interni meno belli e vivibili. Alcune donne iniziarono a dipingere dei fiori per rallegrare gli ambienti, e da allora la tradizione non è più caduta in disuso.

Sotto, disegno a Zalipie, fotografia del Ministry of Foreign Affairs condivisa con licenza CC BY SA 2.0 via Flickr:

Che la leggenda sia vera o meno, oggi l’usanza di dipingere le case di Zalipie è consolidatissima, e prevede anche una festa, la “Malowana Chata”, che è una competizione artistica fra gli abitanti del paese. Essa si svolge dal 1948 il giorno seguente il Corpus Christi (festività cattolica che cade fra la fine di Maggio e inizio Giugno) e serve a celebrare anche la fine delle ostilità della Polonia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Zalipie in una fotografia di mik Krakow condivisa con licenza CC-BY SA 3.0 via Flickr:

La data di inizio della Malowana Chata ha un significato speciale, poiché ricorda la fine della Seconda Guerra Mondiale, un conflitto in cui circa il 16/17% della popolazione polacca morì. Devastato dalla guerra, anche il piccolo villaggio di Zalipie ricominciò la propria storia, abbellendo i propri ruderi con la capacità artistica dei suoi abitanti.

Sotto, un camino e cucina di Zalipie, fotografia di M05a Zalipie museum condivisa con licenza CC-BY SA 3.0 via Flickr:

Oggi Zalipie attrae visitatori da tutta Europa, che possono visitare anche un museo della Malowana Chata. La casa era un cottage con tre camere da letto di un’abitante di nome Felicja Curyłowa. Quando la signora Curylowa morì, nel 1974, la sua abitazione venne decorata in uno spazio in cui i visitatori potessero ammirare il suo lavoro.

Sotto, disegno a Zalipie, fotografia del Ministry of Foreign Affairs condivisa con licenza CC BY SA 2.0 via Flickr:

Sotto, disegno a Zalipie, fotografia del Ministry of Foreign Affairs condivisa con licenza CC BY SA 2.0 via Flickr:

Sotto, un trailer della festività della Malowana Chata:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...