Il campo dei droni semi-professionali è appannaggio quasi esclusivo del DJI Inspire One, il drone commercializzato da DJI l’anno passato, che ha creato da solo un mercato e ora ne sta raccogliendo le vendite. Yuneec, dopo aver aggiornato il suo Typhoon di fascia media, ha presentato al CES 2016 il nuovo Typhoon H, una soluzione simile all’Inspire per quanto riguarda i contenuti tecnici ma completamente differente nell’estetica. Lo Yuneec H è un esacottero di dimensioni ridotte con bracci, carrello e frame in fibra di carbonio, molto simile ai droni professionali da 5.000 euro in su. Il mezzo non ha automatismi meccanici come l’Inspire, ma viene venduto con uno zaino nel quale riporre il drone, una volta piegate le sei braccia.

Yuneec Typhoon H 1

Le potenzialità offerte dall’H sono molteplici, e tutte dedicate alla qualità delle riprese video. Il carrello retrattile è la prima caratteristica che accomuna la macchina a quelle di livello pro, mentre i sei rotori consentono un payload maggiormente elevato rispetto ai quadricotteri tradizionali. I sensori presenti sul mezzo consentono di effettuare in modo automatico una serie di riprese video predefinite, come ad esempio il cerchio sull’utilizzatore, il follow me o la navigazione per punti GPS. La vera novità dal punto di vista dei sensori è certamente quello a ultrasuoni che consente di evitare gli ostacoli, evitando al drone impatti imprevisti anche a grandi distanze dall’utilizzatore come ad esempio fili elettrici o pali della luce.

Yuneec Typhoon H 2

Quello dei sensori per evitare gli ostacoli sarà il nuovo campo di sviluppo dei droni durante il 2016, con le nuove versioni del Phantom, dello Xiro Xplorer e degli Inspire che monteranno queste unità di sicurezza e controllo.

Yuneec Typhoon H 3

La dimensione delle riprese video del Typhoon H è ovviamente 4K, le fotografie saranno a 12 megapixel e Yuneec ha comunicato che potranno essere montate fotocamere aggiuntive rispetto a quella di serie, anche se non ha specificato quali. Quello delle videocamere montate sul gimbal è un campo nel quale DJI ha probabilmente calato una mano vincente, con la serie delle Zenmuse che è di altissimo livello e consente di registrare video ad una qualità che poco o nulla ha da invidiare alle videocamere professionali. Per Yuneec sarà difficile (se non impossibile) recuperare il terreno perduto sul fronte delle vendite per chi cerca la qualità della ripresa, ma il nuovo esacottero offre un eccellente compromesso per quanto riguarda il prezzo, 1799 dollari, e la qualità, probabilmente accettabile per la maggior parte degli utilizzatori.

Categorie: Droni

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...