William Mortensen: il fotografo che raccontò il Terrore degli Incubi

Il fotografo statunitense Ansel Adams, fondatore del Gruppo f/64, noto per i suoi meravigliosi paesaggi in bianco e nero, ricchi di grazia e poesia, non lo amava: definì William Mortensen “l’anti-Cristo”, per l’uso che fece dell’arte fotografica.

Le sue immagini parlano di sesso e violenza, mostri e streghe, tortura e morte, in contrasto con il tradizionale romanticismo, allora in auge, della fotografia pittorica, e del mero realismo dei fotografi emergenti.

Paura

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Malgrado sia stato, tra il 1920 e il 1950, uno dei fotografi più conosciuti e acclamati negli Stati Uniti, Mortensen oggi non viene mai nominato tra i pionieri della fotografia moderna, quasi fosse stato colpito da una tremenda Damnatio Memoriae.

Autoritratto

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Il suo lavoro, contraddistinto da uno stile “indecoroso”, tra il gotico e il grottesco, lo resero inviso alla nuova guardia dell’arte fotografica, guidata da Ansel Adams, che cercò di cancellarlo dalla storia.

Relazioni Umane

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Mortensen fu l’ultimo dei grandi fotografi pittorialisti, che creò opere dal forte impatto visivo ed emotivo usando il ritocco, manipolando i negativi, facendo lavaggi chimici; queste tecniche si persero quando l’arte fotografica si orientò verso il modernismo, che considerava anacronistici sia i teatrali set di posa sia la forte componente fantastica delle immagini.

Il Pozzo e il Pendolo

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Mortensen difese il pittorialismo dalle critiche dei suoi colleghi modernisti, sostenendo che l’arte – come forma di comunicazione – non deve gratificare l’artista, ma parlare una lingua, cioè dire qualcosa a qualcuno. Secondo il fotografo, il realismo puro era un “vicolo cieco”, perché le fotografie dovevano provocare sullo spettatore emozioni e reazioni estreme, anche per esorcizzare le sue più profonde paure.

Belfagor

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La fotografia digitale rappresenta, in un certo senso, un ritorno alla tradizione pittorialista, con le sue manipolazioni e l’ampio uso dei ritocchi: realtà e finzione, tecnica e creatività, sono da sempre gli aspetti contrastanti che la fotografia, come forma d’arte, deve affrontare.

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Foto di Donna:

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Donna con Teschio:

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Monstre:

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Monstre 2:

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Sotto, un video dove viene mostrata anche una parte dei filmati che girò l’artista:

Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.