Sono molte le sequoie giganti che da centinaia di anni svettano all’interno dei parchi nazionali statunitensi. Una di questa era il “Wawona Tree”, che si trovava all’interno dello Yosemite National Park, in California, alta 69 metri e con un diametro, alla base, di 8 metri.

I fratelli Scribner, durante il lavoro di apertura del tunnel

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Dal 1881 in poi fu chiamata “Wawona Tunnel Tree”, perché in quell’anno, attraverso il suo tronco, fu tagliato un tunnel, ampliando uno stretto passaggio già esistente. Il lavoro fu eseguito dai fratelli Scribner, che furono pagati 75 dollari, pari a 1.839 dollari del 2015.

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Sopra: L’artista norvegese-americano Chris Jorgensen dipinge il Wawona, nel 1894

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L’apertura di questo passaggio fu decisa, da parte del National Park Service, come mezzo per incrementare il turismo nell’era dell’automobile. Stephen Mather, il primo direttore del National Park Service, credeva fermamente che fosse necessario attirare un gran numero di turisti nei parchi, per ottenere un aumento degli stanziamenti da parte del Congresso e far diventare il National Park Service una istituzione statale legittima e degna di nota. Mather e il suo vice, Horace Albright, che sarebbe poi diventato il suo successore, lavorarono per rendere i parchi più accessibili, con attrazioni “drive-through” (guida attraverso), come l’Albero Tunnel.

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Il presidente Roosevelt nel 1903

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Mather e Albright avevano già lavorato alla campagna “Prima Vedere l’America”, cercando di collegare i parchi con le ferrovie occidentali, per aumentare le visite turistiche.

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Nel 1920, promossero attivamente il turismo automobilistico. Le strade, e le attrazioni lungo di esse, si svilupparono nei siti di Yellowstone, del Grand Canyon, e Yosemite. Le nuove vie di comunicazione avrebbero consentito l’accessibilità anche a “coloro che non sono forti e agili come voi e me, ma che hanno diritto alla loro parte di ispirazione e divertimento”, dichiarò Albright in una lettera scritta nel 1931, sulle strade del Parco Nazionale delle Great Smoky Mountains. Fu in questo periodo che il termine ‘strada panoramica’ venne introdotto nel vocabolario americano.

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1929

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1930

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La grande sequoia purtroppo si schiantò nel 1969, sotto un pesante carico di neve accumulatosi sulla sua chioma, dopo aver vissuto per circa 2.300 anni.

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1936

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1939
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1943
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1946

Quando il gigantesco albero cadde, ci furono molte discussioni su cosa fare con esso, e alla fine si decise di lasciarlo dove era caduto, in primo luogo per motivi ecologici: a causa delle loro dimensioni, le sequoie giganti possono creare vasti e nuovi ecosistemi quando cadono, fornendo habitat ad insetti e animali, e permettendo la crescita di nuove piante. Inoltre, cosa non secondaria, l’albero continua ad essere una attrazione turistica, conosciuta come Fallen Tunnel Tree (il tunnel dell’albero caduto).

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1950
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1962
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Nel 1962:
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Nel 1962:

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Dopo lo schianto:

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Il Wawona Tree dopo lo schianto

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Categories: Fotografia

Annalisa Lo Monaco

Annalisa Lo Monaco

Appassionata di arte, romanzi gialli e storia, ha scoperto che scrivere può far viaggiare tutto il mondo da una sedia!