E’ difficile credere che siano passati 66 anni da quando fu commercializzato l’originale Transporter, il pulmino Volkswagen, ma 12 milioni di Van orsono la Volkswagen non era il mito che è oggi, rappresentata sopratutto dal suo pulmino, simbolo di un’auto del popolo pensata realmente per il popolo, molto più del suo maggiolino, che pure ne ha segnato la storia. Anche se esteticamente l’originale T2 è semplicemente impareggiabile, la nuova versione T6 è una delle più belle mai realizzate, concepito per un’epoca in cui i costi di carburante e le esigenze di ecologia delle persone sono ben maggiori rispetto al 1949.

La sua silhouette squadrata con fari al LED all’anteriore e al posteriore poco ha a che vedere con la lamiera d’acciaio di cui era fatta la prima versione, così come le comodità quali parabrezza riscaldato, portellone posteriore azionato elettricamente e sistema di infotaiment con console centrale a display da 6.6 pollici sicuramente non erano nei sogni dei vari Hippies che solcarono le infinite autostrade americane armati solo di tenda e chitarra. I figli dei fiori oggi non ci sono più, ma il pulmino Volkswagen è un mito che torna e ritorna a cadenza costante, e quella del T6 non sarà la versione più affascinante di sempre, ma certamente è la più ecologica, venduta ad un prezzo, 23.035 euro in Germania, davvero popolare.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...