Voldemort – Origins of the Heir, è il titolo di un fan-film italiano per ora allo stato di trailer ma che, grazie al crowdfunding di Kickstarter, potrebbe presto diventare realtà. Cosa è necessario per realizzare un efficace lungometraggio con una bella storia, un cast di attori capaci, una regia fluida ed effetti speciali convincenti? Secondo i quattro promotori del progetto è sufficiente grande passione, capacità creative e 15.000 euro di finanziamenti.

La sinossi del film recita:

Dopo la laurea ad Hogwarts, Tom Riddle scompare. Torna dieci anni dopo, con nuovi poteri e un nuovo nome. Il suo viaggio alla ricerca dei segreti della magia oscura lo ha profondamente cambiato, e toccherà a due vecchie conoscenze fermarlo prima che raggiunga il suo obiettivo: l’immortalità“.

La spiegazione dell’idea e della sua genesi è data nella pagina Kickstarter, che spiega:

“Voldemort – Origins of the Heir” è un fan-film senza scopo di lucro, ispirato all’universo di Harry Potter. L’idea è nata durante la ri-lettura del sesto libro della saga, Harry Potter e il principe mezzosangue. Ci siamo chiesti: cosa ha fatto diventare Tom Riddle Voldemort? Che cosa è successo in quegli anni, e cosa successe realmente quando tornò ad Hogwarts? Nei libri ci sono alcuni indizi, che non sono stati tutti mostrati nei film, ma molto viene sottaciuto. Questa è la storia che vogliamo raccontare: l’ascesa del Signore Oscuro prima che della comparsa di Harry Potter.

I ragazzi dietro al progetto sono Gianmaria Pezzato, Stefano Prestia, Davide Panizza e Simone Panza, che hanno immaginato un film che, letta la storia, probabilmente sarebbe degno di una produzione ben più dotata di mezzi tecnici e doti finanziarie. Per ora il loro progetto ha raccolto circa 5.000 dollari dei 15 mila necessari alla realizzazione, ed è assolutamente probabile che l’idea riesca a raggiungere l’obiettivo.

Il trailer su Youtube:

Altro video di presentazione della campagna su Kickstarter:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...