Vittoria, chiamata Vicky in famiglia per non confonderla con la madre, era la primogenita della Regina Vittoria, nata nel 1840.

Fin da piccola aveva avuto un pesante carico di istruzione ed educazione. A 3 anni parlava già francese e tedesco, oltre all’inglese. Viveva a Osborne House, sull’isola di Wight, dove Vittoria e Alberto risiedevano appena possibile, lontani dalla corte.

La principessa reale, suo padre e la cagnolina Eos

L’Inghilterra e la Prussia erano alleate, il principe Guglielmo e la moglie Augusta intrattenevano stretti rapporti con la regina Vittoria e la coppia tedesca visitò Londra durante l’Esposizione Universale del 1851 insieme ai due figli Federico e Luisa.

Qui Federico conobbe Vicky e, nonostante la differenza di età, lui aveva 19 anni e lei soltanto 11, i due simpatizzarono. La Regina Vittoria si mise subito in moto per far conoscere meglio i due giovani, una principessa reale inglese alla corte prussiana era quanto desiderava.

La principessa Victoria, la principessa reale come corona principessa di Prussia nel 1867:

I due ragazzi restarono in contatto epistolare e nel 1855 Federico ritornò in Inghilterra in visita per conoscere meglio Vicky e sondare le sue intenzioni. Federico era affascinato dalla principessa ma anche dal liberalismo inglese e dai rapporti familiari, così diversi da quelli rigidi prussiani, e i due si fidanzarono nel 1856.

I due anni di attesa del matrimonio servirono a istruire Vicky riguardo la storia e la politica tedesca, puntando molto sulla sua influenza su Federico per arrivare a una monarchia costituzionale come quella inglese.

Il principe Federico di Prussia, futuro marito di Vittoria:

Vittoria e Federico si sposarono nel 1858. Secondo la regina Vittoria per gli Hohenzollern era un onore unirsi alla famiglia reale inglese, e pretesero il matrimonio in Inghilterra anziché a Berlino, come sarebbe in realtà suggerito dall’etichetta, e che Vicky conservasse il titolo di Principessa Reale.

l matrimonio fra i due non era ben visto da moltissimi, tranne dalla famiglia reale inglese e dai liberali tedeschi. In Inghilterra, la Prussia, era criticata per il mancato intervento nella guerra di Crimea, era restata neutrale per non rovinare i rapporti con la Russia nonostante l’alleanza con l’Inghilterra. In Germania i conservatori, e quindi anche gli Hohenzollern, non gradivano una presenza liberale quale quella inglese.

Vicky, Federico e i loro primi due figli nel 1862. Opera di Franz Xaver Winterhalter:

La corte prussiana di Federico Guglielmo IV era filo-russa e contraria all’Inghilterra, la regina Elisabetta di Baviera, sorella di Sofia e Ludovica ovvero le madri di Francesco Giuseppe e di Sissi, era decisamente anglofoba, e le continue intromissioni di Vittoria nella vita di Vicky, le consuetudini della corte inglese che voleva che la figlia continuasse a seguire, le lettere che la giovane doveva scrivere settimanalmente, ed erano più rapporti di un inviato all’estero che lettere affettuose della figlia alla madre e istruzioni di comportamento della madre alla figlia, non resero la vita facile a Vicky, che si attirò critiche e commenti poco benevoli. Sono tuttora conservate circo 3.800 lettere della regina alla figlia e 4.000 della figlia alla regina.

Il primo figlio, Guglielmo, poi Kaiser Guglielmo II, nacque esattamente un anno dopo il matrimonio. Fu un parto difficile, madre e figlio rischiarono la vita per via della presentazione podalica del bambino e del ritardo nel chiamare i medici all’inizio delle doglie. Alla fine il bambino nacque con una paralisi del plesso brachiale con l’atrofia del braccio sinistro che restò di 15 cm più corto del destro e la testa leggermente storta. Il piccolo restò inoltre senza ossigeno per qualche minuto, e questo può aver causato alcuni problemi neurologici che forse si manifestarono nel suo pessimo carattere.

Vicky non amò mai questo figlio, anzi se ne vergognava

Il futuro Guglielmo II in tenuta militare nel 1874:

Nascose per mesi la sua menomazione alla Regina Vittoria, sperando in una guarigione. Guglielmo venne sottoposto a cure pesantissime per cercare di recuperare la funzionalità del braccio, impacchi di interiora di coniglio, trazioni, elettroshock, ma senza risultati. In una nazione dove l’appartenenza all’esercito era fondamentale, gli fu imposto di imparare ad andare a cavallo, nonostante l’inevitabile mancanza di equilibrio lo facesse cadere. Il povero ragazzo lo definì un tormento inflitto per volontà di sua madre.

Le pretese e la mancanza d’amore di Vicky influenzarono notevolmente il carattere del futuro Kaiser, che arrivò a odiarla di tutto cuore

La coppia ebbe altri 7 figli, anche se due morirono in tenera età prostrando moltissimo Vittoria, la quale non trovò comprensione neppure nella madre che reputava la perdita di due bambini molto inferiore a quella del marito, come da lei recentemente subita.

La principessa reale nel 1857. Dipinto di Franz Xaver Winterhalter:

Fra i tanti intrecci dinastici, si può ricordare che sua figlia Sofia sposò Costantino I di Grecia diventando mamma di Irene, che poi sposò Aimone, Duca d’Aosta ed ebbe Amedeo, e di Paolo, che divenne poi il padre di Sofia di Spagna, moglie di Juan Carlos, e di Costantino II, detronizzato dai Colonnelli nel 1967.

Nel 1861 il re Federico Guglielmo IV morì, gli successe il fratello Guglielmo I, suocero di Vicky.

La situazione non cambiò, anzi peggiorò, con il marito Federico divenuto Kronprinz. Il suo appannaggio non aumentò, Vicky da anni doveva usare la sua dote e le ricchezze personali, che le arrivavano dalla Regina Vittoria, per sostenere la famiglia. Gli obblighi divennero maggiori e le loro frequenti visite in Inghilterra, che dovevano ora essere autorizzate dal nuovo re, vennero molto limitate. Vicky fu sempre sospettata di fornire informazioni riservate della Prussia alla madre, e forse le voci avevano più di un fondo di verità. Nel 1887 Vicky e Federico andarono in Inghilterra per il giubileo d’oro della Regina Vittoria portando con loro delle casse di documenti che restarono a Windsor.

Il re Gugliemo I di Prussia (1884):

Il nuovo re nomino Otto von Bismarck, leader dei conservatori, ministro presidente della Prussia e la posizione degli eredi al trono peggiorò ancora.

Un viaggio sullo yacht reale della regina Vittoria, scortati da una nave militare inglese, venne aspramente criticato, così come Vicky fu sospettata di aver favorito il matrimonio del fratello Edoardo con Alessandra di Danimarca, nazione nemica della Prussia. La loro posizione liberale era sempre più precaria, isolati e criticati in Prussia venivano invece lodati in Gran Bretagna, il che ovviamente sembrava confermare i sospetti di collaborazionismo.

Il cancelliere Otto von Bismarck:

Vicky si prodigò molto durante le guerre dei Ducati, durante la guerra Austro-Prussiana, quella dello Schleswig Holstein, quella Franco-Prussiana a favore della Prussia, a sue spese fece costruire anche un ospedale militare, ma non ottenne maggior affetto o considerazione dalla sua nuova patria, in compenso perse il favore dalla stampa britannica.

Forse a causa sua, Guglielmo I non diede mai fiducia al figlio, tenendolo lontano dagli affari di stato, e la situazione rimase tale anche dopo il 18 gennaio 1871 quando venne creato l’Impero tedesco, con l’unificazione dei vari stati, e Bismarck divenne il Cancelliere.

La principessa Vittoria:

Nel marzo 1888 il re Guglielmo I morì e gli successe Federico III, già malato di tumore che non gli permetteva più di muoversi e di mangiare. Morì in giugno, dopo 99 giorni di regno, con grandi preoccupazioni per la successione che spettava al figlio Guglielmo, di pessimo carattere e fortemente contrario alle idee dei genitori. Appena morto il padre, Guglielmo II fece perquisire le loro stanze in cerca di documenti che non vennero trovati, erano probabilmente quelli portati a Windsor l’anno precedente.

La principessa Vittoria di Prussia, seconda figlia di Vicky:

Salito al trono il figlio, Vicky si trovò ancora più estromessa e maltrattata. Qualunque occasione ufficiale le era negata, tutti gli amici di Vittoria e Federico vennero controllati, e l'”imperatrice vedova”, quale era ora il suo titolo, venne sfrattata dal Neues Palais a Potsdam, dove aveva vissuto, per ordine del figlio che reclamava per sé la residenza.

Quando si ammalò fece mandare in Inghilterra tutte le sue lettere personali per sottrarle al figlio

Morì anche lei di tumore in agosto del 1901, pochi mesi dopo la Regina Vittoria. E’ sepolta a Potsdam nella Friedenskirche con il marito e i due figli morti in giovanissima età.

 

Giovanna Francesconi
Giovanna Francesconi

Amo la storia, e le storie dietro ad ogni persona o oggetto. Amo le cose antiche e non solo perché ormai ne faccio parte pure io, ma perché la verità è la figlia del tempo.