Vibratore rilassante per Donne: un ambiguo strumento anni ’60

Il tema dell’orgasmo femminile, e più in genere della sessualità delle donne, è stato a lungo un argomento off-limits, un tabù sociale durato moltissimi secoli. Nel passato più prossimo era poco accettato anche il solo parlarne. La storia dei dildo, oggetti in uso sin dall’antica Grecia ma probabilmente risalenti a tempi più antichi, racconta non solo la capacità tecnica di creazione dell’oggetto, ma in particolar modo la percezione della sessualità femminile da parte della società nella quale il giocattolo veniva prodotto.

Se durante tutta l’antichità i dildo non vennero mai smessi di essere prodotti, anche durante il Medioevo, il primo meccanismo in grado produrre una vibrazione che ne consentisse il movimento risale al 1734 e si chiama “tremoussoir”. I primi vibratori furono inventati per curare quella che veniva definita “Isteria”, ovvero tutti quei disturbi come insonnia, nervosismo, ritenzione idrica e altri dovuti, secondo i medici dell’epoca, a problemi dell’utero (l’utero in greco antico veniva chiamato Hysteron), e per i quali venivano prescritti degli interminabili massaggi pelvici.

Sotto, una pubblicità del 1910 riguardo un massaggiatore a vibrazioni:

Il primo vibratore vero e proprio viene identificato nel manipulator, progettato dal fisico statunitense George Herbert Taylor nel 1869, cui seguirono nel corso del tempo molti altri oggetti, sempre più evoluti. Con l’avvento del cinema e dei primi film a luci rosse il vibratore venne relegato alla sola sfera sessuale, e non più curativa dell’isteria. I primi vibratori per il grande consumo non esplicitavano direttamente lo scopo per cui venivano venduti, ma venivano promossi come “Vibratori per massaggi”.

L’immagine sopra, che pubblicizza un vibratore degli anni ’60 senza fili, mostra una silhouette femminile mentre lo appoggia su una spalla, o su un piede. Il testo recita, letteralmente:

Vibratore lenitivo senza fili. Usalo su ogni parte del corpo per un rilassamento lenitivo, piacevole e pulsante. Realizzato per le esigenze femminili, per la cura della carnagione e la tonificazione della pelle, aiuta ad alleviare le tensioni, i mal di schiena, gli spasmi muscolari e l’agitazione. Solo 6,95 Dollari. Lungo 19 centimetri con un diametro di 3,81 centimetri.

Naturalmente, la forma dell’oggetto non lascia spazio all’immaginazione, ed è altamente improbabile che anche la più sprovveduta delle acquirenti lo abbia mai utilizzato per massaggiarsi le piante dei piedi…

Sotto, la versione italiana:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...