Un viaggio di piacere lontano dai percorsi più gettonati, fuori dalle mete e dai paesaggi più conosciuti o dalle città d’arte più visitate: tutto questo è l’itinerario turistico che vede per protagonisti i borghi più belli d’Italia. Così attraenti da essere riuniti in un’organizzazione, “l’Associazione de I Borghi più belli d’Italia” (nata su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ANCI), votata alla missione di fare in modo che i visitatori «interessati a conoscerli possano trovare quelle atmosfere, quegli odori e quei sapori che fanno diventare “la tipicità” un modello di vita che vale la pena di “gustare” con tutti i sensi», come recita il sito istituzionale.

Il borgo e il treno

Il borgo non è per tutti, qui la vita scorre ad un ritmo “slow” rispetto a quello della grande città e anche il turismo non conosce i grandi numeri delle città d’arte o delle blasonate mete turistiche. Il turista del borgo vuole originalità, panorami alternativi, un incedere del tempo più a misura d’uomo. Chi cerca relax, tranquillità, tradizione e buon cibo troverà sicuramente nei piccoli borghi, disseminati in tutta Italia, quello che desidera per perdersi nel fascino di questi posti ed immergersi in un’atmosfera di altri tempi—vero toccasana per il corpo e lo spirito. Inoltre, aiuterà i centri meno famosi a sopravvivere, ritagliandosi un posticino nell’immaginario collettivo e facendoli sfuggire a quella che potrebbe essere una fine inesorabile.

Sono molti i borghi raggiungibili con i treni di Trenitalia, grazie ai quasi 17.000 km su cui si dipana l’intera rete ferroviaria italiana e dove non arriva direttamente “il cavallo di ferro” è possibile organizzarsi mediante l’interconnessione con servizi bus, navette o car sharing. Biciclette e animali domestici al seguito sono ormai una realtà consolidata sui treni, che consente maggiore mobilità anche a chi rappresenta una tipologia di turista fuori dallo schema classico. Che si tratti di visitare un castello, un sobborgo di Langa, un porticciolo sul lago o affacciato sul mare, il treno può accompagnare ovunque. Magari unendo la modernità di un treno ad alta velocità con il servizio più tranquillo di un collegamento regionale o locale.

Borgo for ever?

I borghi più belli d’Italia sono sicuramente l’occasione per conoscere quei tratti del nostro Paese lontani dalle pubblicità patinate, ma non per questo meno affascinanti e farlo con il treno può davvero regalare un’esperienza diversa. Lontana dal turismo di massa, ma non per questo meno intensa.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.