Nel 1900 venne scoperta una grande fattoria dell’età scandinava del ferro (500-800 d.C.) nei pressi dell’Università di Stavanger, a Rogaland, in Svezia. Con il declino dell’Impero Romano del V secolo, numerose popolazioni iniziarono a disperdersi in tutto il continente europeo, stabilendo spesso delle grosse fattorie anche al di fuori dei territori dell’antico Impero Romano. Jernaldergården è il nome di una fattoria, bruciata attorno al 550 d.C., ricostruita in epoca moderna e in grado di mostrare com’era la vita contadina durante questo periodo, prima dell’età vichinga e dopo l’Impero Romano, che naturalmente non raggiunse mai la penisola Scandinava.

Sotto, fotografia di Holger Uwe Schmitt condivisa con licenza CC BY-SA 4.0 via Wikipedia:

La fattoria è stata ricostruita sui resti della fattoria originale, sulla base dei risultati degli scavi archeologici della fine degli anni ’60. Si compone di tre case in pietra e terra costruite parzialmente interrate, con una bellissima vista sui fiordi Nordjæren e Hafrsfjord e su vasti appezzamenti di terra dove viene custodito un gregge di pecore norvegesi. Il tetto era in Torba, come molte costruzioni tipiche della Scandinavia, mentre i letti erano sopraelevati rispetto al terreno, con il grande focolare posizionato al centro dell’unica stanza.

Sotto, fotografia di Holger Uwe Schmitt condivisa con licenza CC BY-SA 4.0 via Wikipedia:

La fattoria fa parte delle proprietà e dei beni esposti dal Museo Archeologico di Stavanger, e quindi è inclusa nel biglietto di ammissione al museo. Nei terreni dell’edificio ricostruito sono presenti gli studenti dell’università che offrono spettacoli e informazioni a tutti i visitatori, inclusi anche l’organizzazione di cene e banchetti tipici dell’Alto Medioevo Norvegese.

Sotto, fotografia di Holger Uwe Schmitt condivisa con licenza CC BY-SA 4.0 via Wikipedia:

La fattoria dell’età del ferro è aperta ogni domenica da fine maggio a settembre, mentre da metà giugno a metà agosto è aperta tutti i giorni.

Sotto, fotografia di Gunleiv Hadland condivisa con licenza CC BY-SA 4.0 via Wikipedia:

Sotto, una studentessa durante le visite guidate alla fattoria Jernaldergården:

Sotto, Stavanger, in Norvegia:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...