Cosa vi è sembrato di vedere nell’immagine che avete cliccato su Facebook o magari nelle nostre storie Instagram? Probabilmente una normalissima fotografia di un gruppo di ragazzi che osserva una tartaruga e si fa scattare una foto, senza nulla di particolare se non la sua semplice banalità. E invece, quell’immagine è molto differente da quanto il vostro cervello ha immediatamente percepito.

L’immagine è in bianco e nero, ma la sovrapposizione con una griglia monocromatica ha ingannato la nostra mente facendogliela percepire come colorata. L’illusione creata dall’artista digitale e sviluppatore software Øyvind Kolås, sfrutta la tendenza del nostro cervello a “riempire i vuoti”, la quale ci spinge a prendere spunto dalle linee colorate per prevedere come dovrebbe sembrare il resto dell’immagine.

Sulla pagina del suo esperimento, pubblicato sulla sua pagina di Patreon, Kolås afferma che: “Una griglia colorata troppo saturata sovrapposta a un’immagine in scala di grigio fa sì che le celle in scala di grigi vengano percepite come colorate“.

Nonostante l’efficacia delle griglie, il nostro cervello tende a riempire i vuoti anche in corrispondenza di linee parallele o di puntini colorati. L’efficacia dell’illusione è soggettiva, ma le linee parallele sembrano essere quelle più difficili da distinguere.

Sotto, l’immagine in bianco e nero seguita da quella con le griglie colorate e dai puntini:

L’immagine con le griglie:

Immagine con i puntini colorati:

Sotto è disponibile il video che mostra l’illusione in movimento:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...