Correva l’anno 1917, ormai 102 anni fa. I Paesi Bassi stavano attraversando un duro periodo di contingenza economica dovuta alla Prima Guerra Mondiale, con le altre nazioni che si davano battaglia poco fuori dei confini nazionali. L’Olanda era però rimasta neutrale, e pagava il tempo di guerra non con le lacrime della battaglia ma con peggiorate condizioni economiche, un dazio molto più digeribile rispetto alle morti delle popolazioni degli altri stati europei.

Così, in quel periodo, nei pressi di Amsterdam e di tutte le altre città olandesi non si respirava un clima cupo, quanto di normalità e divertimento legato al ghiaccio che ammantava ogni strada e canale dei villaggi. Fra i vicoli si esibivano pattinatori sul ghiaccio, che lo facevano per divertimento oppure che usavano i pattini per rapidi spostamenti. I pattini e le slitte sul ghiaccio diventavano inevitabilmente oggetti da competizione, e la novità legata alle riprese video faceva sembrare tutti più allegri. Oltre ai pattini e agli slittini, un curioso mezzo di locomozione presente nel video è una specie di piccola imbarcazione a vela sostenuta su dei pattini in legno, rimedio per trasporti di gruppo nei gelidi inverni del nord.

Di seguito, il filmato con l’inverno olandese del 1917, con l’audio aggiunto in post produzione per rendere più comprensibili le diverse scene:

Sotto, un video del 1917 mostra una gara di pattinaggio su ghiaccio a Gouda, sempre nel 1917, con diverse altre scene divertenti connesse all’evento:

Categorie: Fotografia

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...