Un Drone esplora la Città Fantasma di Tomioka vicino Fukushima

Nel 2011, il Giappone è stato colpito dal più grande disastro nucleare della storia dell’uomo dopo Chernobyl. Il terremoto di Tohoku ha causato uno tsunami che si è schiantato contro la centrale nucleare di Fukushima, la quale non rispondeva ai requisiti di sicurezza per le centrali nucleari, e che vide contaminate le acque antistanti e molte delle acque che si incunearono sotto la terra, con una nube tossica di tale dimensione che raggiunse addirittura l’Europa. Nei giorni seguenti il disastro furono evacuate circa 180.000 persone, e molte altre furono allontanate dalla zona nei mesi successivi.

La città di Tomioka, limitrofa alla centrale nuclare di Fukushima, fu completamente evacuata dei suoi 14704 abitanti, che si lasciarono dietro tutti gli oggetti della propria vita. Un solo uomo è ritornato alla città, si tratta di Naoto Matsumara, un contadino che ha deciso di sfidare i livelli radioattivi per non lasciar morire 400 mucche, 60 maiali, 30 galline, 10 cani, più di 100 gatti e vari struzzi. L’uomo, che ha intrapreso una battaglia che con ogni probabilità lo porterà alla morte, ha livelli di radioattività 14 volte superiore al normale, ma continua coraggiosamente nella sua opera di cura degli animali rimasti indifesi.

Un’azienda giapponese, HexaMedia, ha recentemente commissionato un video con un drone in grado di farci entrare all’interno di questo scenario apocalittico, esplorando quelle che saranno, probabilmente, rovine abbandonate di una città della nostra epoca per molto, molto tempo.


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