La fotografia ha la potente proprietà di fermare un attimo nel tempo, rendendolo storia. Queste 10 immagini riprendono i secondi precedenti il compiersi di una tragedia, e che rendono gli attimi dopo assolutamente diversi dall’atmosfera della fotografia iniziale.

10. L’autobomba di Omagh

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Il 15 agosto del 1998 un’autobomba esplose ad Omagh, in Irlanda del Nord. La carica fu piazzata dall’IRA, e causò la morte di 29 persone innocenti, ferendone altre 200. La macchina fotografica che scattò questa foto fu ritrovata fra le macerie, e racconta i momenti immediatamente precedenti l’esplosione, quando nel paese regnava la tranquillità e le persone erano assolutamente inconsapevoli dei diabolici scopi dell’organizzazione terroristica. E’ un’immagine fortissima perché mette di fronte agli assassini le vite innocenti che hanno spezzato, noncuranti dell’assoluta estraneità ai fatti dei protagonisti di quel venerdì estivo.

9. Due fratelli in una tempesta di fulmini

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Nel 1975 Michael e Sean McQuilken furono fotografati mentre sorridevano durante una vacanza di famiglia in California. Insieme alla sorella Mary ridevano dell’elettricità che gli sollevava i capelli, ma poco dopo questo scatto i due ragazzi furono colpiti da un fulmine, venendo entrambi feriti in modo grave. L’immagine divenne famosa per la prevenzione delle scariche da fulmine, che colpisce all’anno 1.000 persone in tutto il mondo, asserendo che i due furono stati uccisi da una scarica. In realtà sia Sean che Michael sono vivi e vegeti, nonostante siano divenuti famosi nel mondo come vittime dell’imprudenza.

8. Mark Chapman incontra John Lennon

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L’8 Dicembre 1980 Mark David Chapman sparò e uccise John Lennon all’ingresso del Dakota (il palazzo dove abitava il cantante) a New York City. Il pazzo decise di eliminare Lennon a causa della sua fama, che oscurava quella di Johnny Carson e George C. Scott. “Se fosse stato meno famoso di altre tre o quattro persone sulla lista, non avrei sparato” disse l’assassino alla polizia. Soltanto alcune ore prima dell’accaduto Chapman fu fotografato con Lennon, nell’intento di ottenere un autografo dall’ex-Beatles. Oltre ad essere l’assassino di Lennon è stato, purtroppo, anche l’ultima persona fotografata con John Lennon vivo.

7. Gli ultimi momenti di vita di James Bulger, di 2 anni, con i suoi assassini di 10 anni

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Nel febbraio del 1993 Jon Venables e Robert Thompson, entrambi di 10 anni, uccisero Jamel Bulger, un bambino di due anni. I due piccoli assassini lo rapirono dal centro commerciale di Strand, a Liverpool, e le telecamere mostrano il piccolo che viene portato via da uno dei due carnefici. Venables e Thompson attirarono James Bulger lontano dalla madre e lo fecero camminare con loro, mano nella mano, lungo una linea ferroviaria a 4 chilometri di distanza dal centro commerciale.

Lungo il percorso i ragazzi furono fermati più volte chiedendogli se si fossero persi, sollecitandoli a consegnare il “fratello minore”, che non smetteva di piangere, per riaccompagnarlo a casa. 38 persone interagirono con i 3 bambini, ma nessuno li fermò, nonostante il piccolo fosse evidentemente ferito. James fu trovato due giorni dopo la sua morte, sulle rotaie di una linea ferroviaria di Walton. Le sue ferite erano terribili e le immagini non furono mai divulgate, a causa dello sdegno della popolazione. Venables e Thompson rimasero in istituti minorili per otto anni, ricevendo assistenza psichiatrica fino all’età di 18 anni, quando furono rilasciati con nuove identità e successivamente garantiti nella loro sicurezza da parte del governo inglese. Il caso sconvolse l’Inghilterra e il mondo intero.

6. L’omicidio di Travis Alexander

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Potreste aver già visto questa foto del trentenne Travis Alexander dentro la doccia, un’immagine scattata poco prima di essere brutalmente assassinato dalla sua ex-fidanzata, Jodi Arias. L’immagine divenne famosa nel mondo, e lo raffigura prima che fosse trovato nel pavimento della sua doccia con 27 coltellate, la gola tagliata e un colpo di pistola alla testa. Arias inizialmente negò di aver ucciso Alexander, affermando che fosse stato ucciso durante una rapina, ma le indagini la smentirono. Di lui esistono molte immagine prima dell’assassinio, disponibili con una breve ricerca su internet.

5.  Il suicidio pubblico di Budd Dwyer

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Robert Budd Dwyer era un politico membro del Senato della Pennsylvania, stato di cui diventò anche il tesoriere. Dopo che venne condannato per una tangente, Dwyer convocò una conferenza stampa in cui avrebbe annunciato le dimissioni, ma le cose andarono diversamente. Il politico lesse alcune parole del discorso poi distribuì una busta ad ognuno dei presenti, ma dall’ultima estrasse fuori una pistola, avvisando i presenti che se avessero trovato lo spettacolo sconveniente potevano andarsene. Qualche secondo dopo rivolse l’arma verso se stesso e si sparò.

La trasmissione era in onda in tutte le televisioni della Pennsylvania, e lo spettacolo fu traumatizzante per moltissimi. Si scoprì in seguito che l’uomo riteneva la condanna a 55 anni e 300.000 dollari di multa completamente ingiusta, e che alcune delle persone che testimoniarono al processo lo fecero asserendo il falso per incastrarlo. Per qualche strana ragione il video del suo suicidio è disponibile su Youtube.

4. Condannato nella metropolitana di New York

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L’immagine mostra gli ultimi momenti di vita di Ki-Suk Han, un padre cinquantottenne che fu travolto dalla metropolitana di New York il 4 Dicembre 2012. L’uomo finì fra i binari a seguito di una colluttazione con Naeem Davis, un vagabondo che viveva nella metro, e immortalato da R. Umar Abassi, il fotografo che scattò la sequenza di immagini. Le polemiche riguardo questa morte sono numerosissime, e coinvolgono sia il fotografo, che viene accusato di aver pensato alle fotografie e non a salvare la vita dell’uomo, sia i presenti, che non intervennero per soccorrere il povero Ki-Suk.

3. La tragedia del fiume Beas

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L’8 giugno 2014 ventiquattro studenti di ingegneria provenienti da Hyderabad, India, persero la vita durante una gita, quando un’improvvisa valanga d’acqua proveniente dalla diga Larji li colpì in pieno. La comitiva era in viaggio da Shimla a Manali, quando l’autobus si fermò per far scattare delle foto ricordo sulle rive del fiume Beas. A un certo punto le saracinesche della diga si aprirono e una bomba d’acqua travolse i malcapitati, uccidendoli tutti. Se si pensa che questa immagine avrebbe dovuto essere solo un altro noioso ricordo del viaggio di uno studente universitario, la tragedia gli conferisce un aspetto completamente differente.

2. L’assassinio di Reynaldo Dagsa

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Reynaldo Dagsa era un politico filippino che fu assassinato da un uomo armato il giorno di Capodanno del 2011. Il suo omicidio divenne famoso in tutto il mondo per la fotografia che lo stesso Dagsa scattò al suo assassino, che venne ritratto insieme alla famiglia del politico. Come si può vedere dalla foto sopra, l’uomo mira a Dagsa da dietro le spalle della famiglia, freddandolo pochi attimi dopo. L’immagine, fortissima, fece il giro di tutti i notiziari del mondo.

1. Gli ultimi momenti di Regina Kay Walters

La fotografia è disponibile a questo indirizzo

Regina Kay Walters era una ragazza di 14 anni di Pasadena, in Texas, assassinata da un serial killer di nome Robert Ben Rhoades. Regina fu una delle tre vittime, anche se Rhoades sostiene di aver ucciso più persone, e l’unica che fotografò e tormentò prima di uccidere. L’immagine è fortissima, e assume un significato terrificante se si pensa che pochi secondi dopo sarebbe stata ammazzata dal suo carnefice. Rhodes le tagliò i capelli e il vestito e la immortalò durante i suoi ultimi momenti di difficoltà. L’uomo fu arrestato e condannato al carcere a vita, e in questa fotografia sono condensati gli attimi di terrore di una persona che osservava l’uomo che le avrebbe dato la morte.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...