Nell’area di conservazione Ishaqbini Hirola Conservancy, nei pressi di Garissa in Kenya, le specie di animali in via di estinzione sono diverse, fra cui le antilopi Hirola. Nella zona erano state osservate, nel Giugno del 2017, due Giraffe di Rothschild praticamente uniche nel proprio genere:

Una madre e un cucciolo interamente bianchi

Il direttore della riserva, Mohammed Ahmednoor, ha comunicato alla stampa che i ranger della riserva hanno trovato le carcasse di una femmina e del suo cucciolo in un villaggio nella contea di Garissa. Dai primi esami si ritiene che gli animali siano stati uccisi alla fine del 2019. Nello spiegare il drammatico evento, Ahmednoor afferma che: “Questo è un giorno molto triste per la comunità di Ijara e del Kenya tutto. Siamo l’unica comunità al mondo che è custode delle giraffe bianche“.

I ranger: “Enorme perdita per la lotta alla conservazione”

Oltre alle due giraffe ormai morte, caratterizzate da leucismo, in vita dovrebbe esserci (ma il condizionale è d’obbligo) un ultimo maschio, considerato l’ultima giraffa bianca al mondo.

A differenza dell’Albinismo, il leucismo può non interferire completamente con la colorazione del manto, e infatti il piccolo di Giraffa aveva delle ombre che ne fanno intuire la colorazione. Nonostante il leucismo venga osservato su molte specie di animali, compresi pitoni e coccodrilli ma anche leoni e tigri, le giraffe leuciste sono rarissime.

Zoe Muller, biologa impegnata per la conservazione di questo animale in via di estinzione, spiega che gli avvistamenti di giraffe leuciste sono stati appena 5 nella storia, nel 1938, 1956, 2005, 2011 e 2015, e probabilmente alcuni di questi afferiscono allo stesso animale.

La popolazione di giraffe è drammaticamente calata nel corso degli anni, passando dalle 155.000 unità nel 1985 alle 97.000 nel 2015. La Giraffa di Rothschild, di cui le due giraffe bianche facevano parte, è già considerata a rischio estinzione dall’IUCN, e la morte di questi due esemplari non può che aggravare la situazione.

Sotto, possiamo vedere il video caricato dall’Hirola Conservation Program nel 2017 e ricordare questi magnifici animali ormai scomparsi:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...