La splendida Teotihuacan, capitale di una civiltà mesoamericana ancora non ben identificata, forse composta da diverse etnie, fiorì tra il 150 e il 450 dC., ma tra il VII e l’VIII secolo fu parzialmente distrutta per cause sconosciute, e poi abbandonata. La fondazione di Tenochtitlan, capitale dell’impero azteco, risale al 1325, e la sua fine arrivò nel 1521, quando i conquistadores di Hernan Cortés la ridussero in macerie. Nel lasso di tempo tra la caduta di Teotihuacan e l’ascesa di Tenochtitlan un’altra importante città fioriva in Messico: Tollan (l’attuale Tula), capitale dei Toltechi, che per circa due secoli, tra il X e il XII, dominarono la zona centrale del paese centroamericano.

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I Toltechi erano una popolazione nomade di guerrieri, che provenivano dagli altipiani del Messico. Quando arrivarono nella Valle di Tula, probabilmente si mescolarono con la popolazione autoctona, sottomessa dalla loro forza militare. Intorno al 1050 la città di Tollan divenne la capitale del regno, una città leggendaria poi citata in diverse fonti dai colonizzatori spagnoli. Furono gli Aztechi a raccontare ai primi missionari di una città chiamata Tollan, dove un tempo vivevano i Toltechi…

“E c’era una collina chiamata Tzatzitepetl. E’ ancora oggi chiamata così… E ci abitavano tutte le varietà di uccelli dalle piume preziose:… la bella cotinga, il trogon risplendente, il touripal, la spatola rosata”

(Codice Fiorentino, pag 12).

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Sempre secondo gli aztechi, Teotihuacan, la splendida città già in rovina da molto tempo, non era stata abitata dai Toltechi, come per molto tempo affermò la storiografia successiva. Indicarono invece un’altra antica città, che si trovava a nord-ovest della loro capitale, sulla collina di Tzatzitepeti, dove gli aztechi stessi avevano cercato i tesori dei re Toltechi, all’interno delle piramidi.

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Nel 1940, l’archeologo Jorge Acosta condusse degli scavi nel Cerro del Tesoro, vicino al villaggio di Tula de Allende (65 chilometri a nord di Città del Messico), dove scoprì i resti di Tollan, oggi conosciuta come Tula.

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Tollan fu identificata la città più importante del regno tolteco

Fondata, secondo la leggenda, dal mitico Quetzalcóatl, un’antica divinità che i Toltechi adottarono da precedenti culture, e che identificavano con il pianeta Venere.

Il centro cerimoniale di Tollan conserva le rovine più significative: i resti di un palazzo, due campi per il gioco della palla, e tre piramidi tronche. Quella più grande, sormontata da grandi statue alte 4,6 metri, dalla forma umana stilizzata, era probabilmente dedicata a Quetzalcóatl. Anche se di dimensioni non troppo grandi, questa piramide era riccamente decorata con fregi e dipinti di animali selvatici come felini e uccelli rapaci, bassorilievi di giaguari e coyote, aquile e avvoltoi che divorano cuori umani.

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I racconti degli indigeni e cronisti spagnoli spesso menzionano un personaggio di nome Quetzalcóatl (che significa Bello o Serpente Piumato), il mitico re-sacerdote di Tollan, che non ha mai offerto vittime umane, solo serpenti, uccelli e farfalle. Secondo una leggenda, una divinità tolteca rivale, di nome Tezcatlìpoca (il dio del cielo notturno), condusse Quetzalcóatl e gli altri abitanti fuori da Tula, intorno al 1000 dC. Quezalcóatl andò verso le coste della “acqua divina” (l’Oceano Atlantico) dove fu bruciato su una pira, poi si trasformò nel pianeta Venere. Secondo un’altra versione, salpò su una zattera fatta di serpenti e scomparve oltre l’orizzonte, ad est.

La leggenda della vittoria di Tezcatlìpoca sul Serpente Piumato, riflette probabilmente un fatto storico: da stato teocratico e pacifico, il regno, sotto la pressione degli immigrati del nord (i Toltechi), si trasformò in una potenza militare, dove i guerrieri presero il potere, fino ad allora in mano ai sacerdoti.

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Pare che Tollan abbia avuto un destino simile a quello di Teotihuacan: intorno al 1170, la città e il suo centro cerimoniale furono saccheggiati e parzialmente distrutti, quando il popolo dei Chichimechi invase il territorio tolteco. Anche se la cultura di Tollan fu completamente dimenticata, i Toltechi non scomparvero: arrivarono nello Yucatan, dove si mescolarono con i Maya, dando vita ad uno stato maya-tolteco, che fu annientato dai conquistadores spagnoli, nel 1544.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.