Elon Musk ha presentato ieri sul palco del Tesla Model Studio di Hawthorne la nuova Tesla Model 3, l’autovettura statunitense che punta a rivoluzionare il mondo e il mercato dell’auto. La nuova berlina made in California ha una serie di caratteristiche peculiari che la rendono un’automobile completamente nuova, sotto molti punti di vista. Il progetto di Musk era quello di rendere accessibili le autovetture motorizzate esclusivamente con motori elettrici e, visto il successo di pubblico e di stampa ottenuto, è probabile che l’obiettivo non sia lontano dall’essere raggiunto.

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La nuova Model 3 è la sintesi della grande tecnologia resa disponibile ad un mercato di massa. Musk ha ripercorso durante l’evento di ieri la storia dell’azienda fondata nel 2003, considerata oggi la più innovativa al mondo, e ha spiegato come sia riuscito a portare Tesla da piccolo costruttore a fenomeno di massa, raggiungendo l’obiettivo di commercializzare un’autovettura “abbordabile” dal consumatore medio.

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La nuova Model 3 costa infatti come una berlina media, 35.000 dollari, ma è dotata al proprio interno di tecnologia e sistemi di controllo e sicurezza degni di vetture di diverse classi superiori. Consci del limite delle auto a motore elettrico, gli ingegneri Tesla hanno studiato tutti i dettagli per realizzare un’automobile con ben 346 chilometri di automonia con una sola ricarica, distanza che viene percorsa anche con 5 passeggeri a bordo. Tesla ha inoltre integrato dei sistemi di sicurezza automatici che rendono l’auto simile a quelle viste nei concept con auto-pilota, e non è escluso che, al momento della commercializzazione, l’auto non sarà dotata proprio di un navigatore automatico.

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La Model 3 sarà commercializzata durante il 2017, probabilmente verso la seconda metà dell’anno, e avrà lo scopo di portare su strada quante più vetture a inquinamento zero possibile.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...