Terrore Sotto al Letto: 5 Mostri Reali Nascosti sul Pavimento

Gli incubi dei bambini sono popolati di “mostri” sotto al letto. Durante l’inizio del ‘900 furono addirittura create delle cartoline che minacciavano i più piccoli di trovare qualche mostro sgradito se non avessero filato dritto. Certo, da adulti è difficile ricordare la paura e il terrore del sentire il proprio materasso come un luogo “non sicuro”, ma sono in tantissimi, anche fra i “grandi”, a temere di scovare il classico “mostro sotto al letto”.

Nel caso di queste 5 persone il mostro è diventato reale, e c’è da scommettere che, per i sopravvissuti di queste avventure, oggi i sogni non saranno più così tranquilli come un tempo…

5. Lo stalker

Una ragazza rimasta anonima (per ovvie ragioni) di sedici anni nel 2014 ricevette un inquietante messaggio mentre si trovava nel proprio letto in procinto di dormire:

“I’m watching you” (ti sto guardando)

La ragazza aveva già ricevuto un messaggio da quel numero. Era uno stalker che si nascondeva nella cantina della sua casa di Chester, in Inghilterra, e che aveva minacciato di uccidersi e lasciare il proprio corpo penzolante fuori dalla finestra.

La ragazza, terrorizzata, lasciò la propria camera da letto e si recò in quella della madre, passando la notte con lei. A mezzanotte ricevette un’ultimo, inquietante sms:

“I’m in your house” (sono in casa tua)

Anche se preoccupata, la ragazza non credette alle minacce finché non ritornò la mattina nella propria stanza da letto, dove non poté evitare di sentirsi “osservata” da una presenza sconosciuta. Le scarpe della sua camera da letto erano state evidentemente spostate, e la sensazione di esser osservata aumentava col passare dei minuti.

La ragazza guardò sotto al letto dove trovò il proprio stalker, Kyle Ravenscroft di 18 anni, che si era nascosto tutta la notte e, quando fu scoperto, le rubò il telefonino per poi lanciarsi dalla finestra in una fuga disperata. La polizia riuscì ad acciuffare il criminale, che venne accusato di stalking e torture psicologiche.

4. Il rettile nascosto

Guy Whitall stava tornando a casa nel suo alloggio al Humani Ranch nello Zimbawe, quando udì l’urlo della donna delle pulizie venire dalla propria abitazione. Lì trovò un coccodrillo del nilo di 2,5 metri di lunghezza e 165 chilogrammi di peso che si trovava sotto al letto dove aveva dormito la sera precedente. Il coccodrillo veniva dal fiume Turgwe, a soli due chilometri di distanza, e aveva condiviso la notte con Whitall. Il rettile fu rilasciato in libertà, ma Whitall non dormì più sonni tranquilli.

3. La voragine sotto al letto

Jeff Bush stava dormendo tranquillamente nella propria casa di Seffner, una cittadina vicino a Tampa in Florida, quando il proprio letto fu letteralmente risucchiato nelle profondità della terra da una voragine apertasi all’istante. L’uomo da allora è stato soltanto udito gridare, ma non è stato ritrovato né dal fratello Jeremy che si è lanciato coraggiosamente nel buco nel tentativo di salvarlo, né dai soccorritori accorsi sul posto.

La buca continuò a ingrandirsi e Jeremy fu salvato all’ultimo dallo sceriffo, che lo afferrò per un braccio poco prima del peggio. La cavità inghiottì tutta la casa, e di Jeff Bush non si seppe più nulla.

2. L’odore della morte

James e Rhonda Sargent affittarono una camera di un hotel economico a Mephis, in Tennessee. La coppia chiese al personale dell’hotel di cambiare camera dopo soli due giorni a causa di un inspiegabile cattivo odore di cui non riuscivano a indicare la sorgente. La coppia dormì due notti nella camera 222, ignara di quello che c’era sotto al materasso.

L’odore non era causato da qualcosa di prevedibile, ma dal cadavere di Sony Millbrook, che era nascosto fra il materasso del letto e un telaio che lo nascondeva anche guardando sotto al giaciglio. La donna aveva occupato la stanza due giorni prima dell’arrivo della coppia, svanendo nel nulla. Il cadavere sarà ritrovato soltanto 6 settimane (e molti clienti) dopo!

1. L’ospite “appuntito”

Una coppia di Seattle tornò a casa, una sera del 2014, trovando la porta forzata ma senza alcun oggetto che mancasse all’appello. Qualcuno aveva però sparpagliato i vestiti, aperto la posta e spruzzato del profumo sulle porte, lasciando una borsetta che conteneva la carta d’identità di una donna a loro sconosciuta. I due chiamarono la polizia, che cercò in lungo e in largo nell’abitazione ma non trovò nulla, neanche all’esame delle impronte digitali.

Nuovamente soli nella casa, la coppia sentì un lamento provenire da sotto al letto, come di un animale che stesse morendo. Quando tornò, la polizia scoprì una donna di 40 chilogrammi con un coltello e degli aghi ipodermici che si nascondeva sotto al letto. La donna era entrata nella casa da un albero vicino attraverso una finestra lasciata aperta, con intenzioni che rimangono, a oggi, ancora misteriose.

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...