Keith Haring dipinse una delle sue ultime opere di grandi dimensioni ad Amsterdam, a quattro anni dalla morte, nel 1986, per celebrare la sua mostra personale dello stesso anno. Il Murale venne realizzato su una facciata dal magazzino del Museo Stedelijk, in mattoni, sino a un’altezza di circa 12 metri. Poco dopo, nel 1988, l’opera venne coperta da una serie di pannelli in alluminio con cui venne avvolto tutto l’edificio, ed è rimasta lì nascosta durante gli ultimi 30 anni.

Dopo 3 decenni di oblìo, la magnifica opera di Haring può tornare a caratterizzare il paesaggio della città Olandese

Realizzato in stile “Line Art”, l’opera ritrae una delle tipiche scene di Haring, con una persona senza volto che cavalca un animale fantastico. In parte cane e in parte creatura marina, il dipinto è un esempio della creatività ed intensità del lavoro di Haring.

Sotto, Haring durante la realizzazione dell’opera, fotografia di Patricia Steur:

Grazie a una campagna del famoso artista Mick La Rock, il lavoro sarà restaurato e conservato, esposto al pubblico per le nuove generazioni dei fan della Street Art.

Sotto, la parete dipinta coperta da panelli in alluminio:

Il Murale di Haring come appare oggi:

L’opera sarà sottoposta a restauro e diverrà un punto di riferimento per amanti della Street Art:

Nel video sottostante si osserva il Murale ripreso da una televisione locale:

Categorie: Arte e Design

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...