Era il 1873 quando Jules Verne pubblicava “Il Giro del Mondo in 80 Giorni”, un romanzo che ha fatto sognare generazioni di avventurieri e amanti delle imprese impossibili. Grazie all’aeroplano e a mezzi di trasporto moderni, l’impresa di Phileas Fogg e del suo cameriere francese Passepartout non è più impossibile, anzi, nemmeno difficile, ma il fascino di esplorare i 5 continenti abitati dall’uomo è rimasto invariato.

L’ultima novità in questo campo è presentata da Airbnb, che con le sue “esperienze” offre la possibilità di prenotare la circumnavigazione del globo per la cifra di 4.055 sterline, 4.529 euro.

La moderna impresa viene compiuta partendo da Londra passando per l’Africa, la Cina, il Giappone, l’Australia, gli Stati Uniti e l’America del Sud, tornando poi, esattamente come il protagonista di Verne, al punto di partenza nella capitale britannica.

Quel che è richiesto al visitatore non sono particolari capacità fisiche o un coraggio da leoni, ma un passaporto con sufficienti pagine libere per ospitare i timbri di Gran Bretagna, Romania,  Uzbekistan, Egitto, Giordania, Etiopia, Kenya, Nepal, Bhutan, Thailandia, Cina, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, USA, Ecuador, Cile e Islanda. In tutto il viaggio dura 12 settimane, in cui si potranno scoprire cultura e tradizioni di luoghi lontanissimi.

Il percorso

Da Londra si raggiunge subito la Romania, dove si esplora il paese fra Bucarest, la Transilvania di Vlad III alias Conte Dracula, i Carpazi e alcune città medievali. Poi si passa al Nord Africa per vedere il Cairo, Luxor e il Nilo. Dall’Egitto si raggiunge l’Etiopia e poi il Kenya. Dall’Africa ci si sposta in Asia alla scoperta di Nepal e Himalaya, per poi visitare Pechino e muoversi verso l’Australia. Dopo 7 giorni nella terra dei canguri ci si sposta in Nuova Zelanda e poi in Giappone, per poi arrivare negli Stati Uniti e visitare il Grand Canyon. Dall’America del Nord a quella del Sud, dove si visita Ecuador, Galapagos e Patagonia. Infine, ancora nel vecchio continente, prima di tornare a Londra c’è tempo per un’ultima tappa in Islanda, la terra dei ghiacci.

In tutto il viaggio dura esattamente 80 giorni, dal 1° Settembre al 19 Novembre 2019

I pernottamenti sono case private ma anche hotel e strutture immerse nella natura, oltre a campeggi, barche e treni. Ogni destinazione è inclusa nel circuito di Airbnb, e per i trasporti vengono impiegati aeroplani, treni, barche e persino elicotteri. Fra questi manca la mongolfiera, un debito nei confronti di Jules Verne di poco conto. Il prezzo di vendita del pacchetto, che diviso per 80 giorni è di circa 57 euro, include anche colazione pranzo e cena, e spesso anche gli spuntini fra i pasti.

Il costo del viaggio è non solo contenuto, ma sicuramente venduto sotto-costo per promuovere il nuovo prodotto di Aibnb:

Le esperienze

Il ricavato sarà devoluto al Malala Fund, un’organizzazione umanitaria fondata dalla giovanissima attivista pakistana Malala Yousafzai premio Nobel per la Pace nel 2014.

Se siete già corsi sul sito ufficiale per prenotare avrete scoperto l’amara realtà. L’esperienza è già sold-out, volata via nelle pochissime sessioni di vendita che si sono svolte il 28 Giugno all’ora europea. Dato l’enorme successo dell’iniziativa, e la viralità degli articoli apparsi sul web, è probabile che l’esperienza verrà nuovamente resa disponibile.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...