Strelitzia reginae: la straordinaria pianta-uccello

Il mondo delle piante, si sa, è straordinario, è emblematico di quanto sia meraviglioso ciò che la natura riesce a creare, e non è raro che i fiori ricordino, nei colori e nelle forme, oggetti di vario tipo, siano essi naturali o meno.

La pianta Strelitzia reginae è davvero speciale in quanto i suoi fiori sono gli unici a sembrare dei variopinti uccelli!

Non è certamente per caso se la Strelitzia reginae è informalmente chiamata Uccello del Paradiso, si tratta dunque di una pianta fortemente decorativa che, quando è fiorita, è destinata a catturare l’attenzione in qualsiasi contesto.

Non esitiamo, dunque, e andiamo a scoprirne le caratteristiche principali.

Fotografia di NEONEO condivisa con licenza CC BY 3.0 via Wikipedia

Dove può essere coltivata la Strelitzia reginae

La Strelitzia reginae appartiene alla famiglia delle Musaceae ed è originaria del Sud Africa, dove si sviluppa nei pressi di fiumi e piccoli corsi d’acqua; si tratta tuttavia di una pianta ormai discretamente diffusa anche in Italia, riuscendo ad adattarsi piuttosto bene al clima nostrano.

Essa può essere coltivata indistintamente sia in ambienti interni, non a caso noti e-commerce del settore come Codiferro la includono nella categoria dedicata alle varie specie di pianta da appartamento, che esterni; in quest’ultimo caso, tuttavia, è bene proteggerla da condizioni particolarmente rigide, le uniche che ne potrebbero minare il benessere.

Qualche accortezza è necessaria anche nelle ubicazioni molto vicine al mare: questa pianta, infatti, non ama il salmastro, quindi non va esposta in maniera diretta ai venti marini.

La messa a dimora della Strelitzia reginae

La Strelitzia reginae è una pianta perenne sempreverde, ha una crescita piuttosto lenta rispetto alle piante rientranti in questa categoria e richiede spazi adeguati: l’ideale è metterla a dimora in aiuole o terreni, anche i vasi possono andar bene, a condizione che siano di dimensioni medio-grandi.

Inoltre, ecco un altro prezioso consiglio: se si prevede di mettere a dimora più piante vicine tra loro è bene non posizionarle l’una a ridosso dell’altra, in modo che i relativi fiori, che si sviluppano principalmente proprio sulle parti laterali, risultino ben visibili.

A questa splendida pianta il sole piace, ma senza eccessi: l’ideale, infatti, è collocarla in zone ombreggiate per buona parte della giornata, in questo modo infatti i suoi meravigliosi fiori tendono a divenire più grandi.

Le esigenze della Strelitzia reginae

La Strelitzia reginae non è una pianta particolarmente complessa da coltivare: in inverno sono sufficienti delle annaffiature periodiche quando il terreno diviene secco, mentre la frequenza deve aumentare di molto nei mesi più caldi.

Il terreno in cui è messa a dimora una Strelitzia reginae deve essere sempre ben umido, ma non bisogna mai eccedere nelle quantità di acqua nella singola annaffiatura: se l’acqua ristagna e il terreno non è ben drenato, infatti, la pianta potrebbe risentirne.

Per esaltare la bellezza dei fiori della Strelitzia reginae e della pianta nel suo complesso, inoltre, può essere utile concimare il terreno, con una cadenza variabile in base al tipo di prodotti che vengono utilizzati.

Per il resto, non bisogna fare altro che eliminare per tempo foglie morte e vecchi gambi di fiori, sia per valorizzare l’estetica che per scongiurare accumuli di organismi fungini.

I fiori della Strelitzia reginae

Come si diceva, i fiori sono i protagonisti assoluti della Strelitzia reginae: essi si compongono di 3 sepali arancioni e 3 petali la cui cromia spazia tra il blu ed il viola, i quali sporgono da una brattea sorprendentemente simile al becco di un grosso uccello esotico.

Osservando la pianta da media distanza, sembra realmente che sulle sue foglie, lunghe ed affusolate, siano appoggiati degli eleganti uccelli colorati!

La Strelitzia reginae fiorisce ad intermittenza in più periodi dell’anno, con una leggera predilezione verso l’estate; di norma, una pianta in buona salute riesce a sfoggiare più di 30 fiori nell’arco di un anno.

Questa pianta, dunque, non risulterà mai completamente ricoperta di fiori, e ciò rende ancor più accentuata la percezione che i suoi fiori siano dei bellissimi animali.

Una pianta speciale adatta anche ai neofiti

La Strelitzia reginae, dunque, è una pianta davvero speciale, un’idea ottima per chi è in cerca di una pianta insolita e particolare destinata a conferire personalità al proprio giardino, come anche all’Interior Design di una stanza.

Pur vantando queste caratteristiche, essa non è affatto proibitiva, sia dal punto di vista della difficoltà di gestione che dei costi, di conseguenza può essere scelta senza problemi anche da un neofita. 


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