STEAM PER L’INFANZIA: un approccio e un nuovo libro

Negli ultimi anni, si è sentito parlare molto di STEAM e della didattica che propone questo nuovo approccio educativo e didattico. Ma cosa si intende con la parola STEAM?

STEAM è l’acronimo di Science, Technology, Engineering, Art and Math ma, in realtà, Steam rappresenta una vera e propria filosofia educativa ancora prima che didattica.

Intanto è doverosa una precisazione: si parla di STEM o di STEAM? Quali differenze ci sono? E ancora, perché è stata aggiunta la A a STEM?

Inizialmente, si utilizzava semplicemente l’acronimo STEM: Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica e, successivamente, è stata aggiunta la A di “Art”. Cerchiamo di comprendere il motivo.

Tra il 2006 e il  2007, Georgette Yakam , insegnante di ingegneria e tecnologia, ha condotto una ricerca in merito allo STEM, promuovendo ed integrando la “A” di “ART” nel suo significato globale e più ampio. Secondo Yakan, il termine arte è riconducibile a “Arti”. Questo passaggio è molto significativo, infatti, inserendo il termine “ARTE”, l’aspetto STE(A)M diviene ancora più interdisciplinare  e multidisciplinare vengono introdotte le hard e soft skills.  Per chiarire, le hard skills si riferiscono a tutte quelle competenze che possono essere valutate in maniera rapida e diretta, ad esempio i titoli di studio, il livello raggiunto nell’apprendimento delle lingue, ecc, mentre le soft skills si riferiscono prevalente ad abilità interpersonali e all’intelligenza emozionale.

In sintesi, a partire dal 2007, STEAM diviene un approccio che comprende non solo competenze tecniche ma anche abilità sociali. Inoltre, STEAM è stato ampiamente supportato dalla Rhode Island School of Design e da Sesame Street che hanno promosso il progetto STEM to STEAM. Questo progetto si è basato sul principio che un matematico così come un designer, un  architetto, o uno scienziato è, di fatto, un creativo, un artista, quindi includere la A di Arti in STEAM aiuta a stimolare il pensiero innovativo, creativo, nonché favorisce la capacità di risoluzione dei problemi.

Questa visione di intendere la didattica vede e vive l’educazione a 360 gradi.

Per educazione intendiamo lo sviluppo globale della personalità, sia da un punto di vista integrale che armonico e, proprio per questo, STEAM diventa uno strumento prezioso in grado di favorire l’acquisizione di competenze attraverso le esperienze.

In ambito STEAM, inoltre, l’ambiente diventa molto importante. Pe ambiente si intende, ovviamente, la scuola, la quale dovrebbe fornire proposte stimolanti, in grado di incentivare e sperimentare il fatto di mettersi in gioco senza timore quindi lo spazio deve essere accogliente, inclusivo e stimolante  per tutti i partecipanti, nessuno escluso. Si tratta di  pari tra i pari (dai bambini fragili a quelli maggiormente dotati).

Anche gli strumenti e i materiali messi a disposizione devono essere scelti in modo da incentivare e stimolare la fantasia di ciascuno, favorendo una pluralità di approcci volta di integrare e dar voce a tutti. In sintesi, possiamo definire l’approccio STEAM come una grande opportunità.

La filosofia Steam abbraccia abilità e materie di insegnamento in modo che queste possono essere applicate giorno dopo giorno.

In altre parole, Steam significa imparare dall’esperienza per renderci capaci di essere maggiormente competenti nella vita quotidiana.

Tutto questo è molto importante se pensiamo di partire il prima possibile, quindi è necessario promuovere la pratica STEAM alla scuola dell’infanzia rappresenta un’ opportunità educativa e didattica non solo per i bambini ma anche per gli insegnanti che, grazie a STEAM hanno la possibilità di sperimentare e di attivare una didattica innovativa.

La scuola dell’infanzia rappresenta il primo livello di istruzione e come tale assume un valore inestimabile nella vita di ciascun bambino per raggiungere i traguardi di sviluppo riferiti ad identità, autonomia e competenza, ma non solo. STEAM sottolinea le componenti chiave dell’istruzione del 21° secolo, come: creatività, collaborazione, pensiero critico e comunicazione.

Come si evince, questa didattica innovativa, multidisciplinare ed attiva aiuta a sostenere e a promuovere  l’educazione e il suo evolversi.

Applicare la didattica STEAM è una meravigliosa avventura: significa promuovere ed incoraggiare, prima fra tutte, la curiosità. Una mente curiosa ed aperta come quella di cui dispongono i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia rappresenta il terreno più fertile in assoluto, per questo e per moti altri motivi, la pratica STEAM deve poter partire dai più piccoli.

Per approfondire e conoscere tutte le proposte operative che si possono applicare dalla scuola dell’infanzia, si consiglia la lettura di “STEAM per l’infanzia – Esperienze e proposte operative”, il nuovo testo di Haidi Segrada edito dalla Casa Editrice Sanoma. Buona lettura.


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