Un bizzarro mosaico risalente a 2400 anni fa è emerso durante alcuni scavi archeologici nella meridionale provincia di Hatay, in Turchia, conosciuta per i suoi mosaici di epoca romana, risalenti al secondo e terzo secolo a.C. Uno scheletro è comodamente seduto a terra, leggermente reclinato all’indietro, con in mano una coppa, probabilmente riempita con il vino della brocca, che insieme ad una forma di pane è posta al suo fianco. L’iscrizione in greco antico recita più o meno:

Stai allegro, goditi la vita

Il mosaico, risalente al 3° secolo a.C. fu scoperto nel 2012, durante i lavori per la costruzione di una funivia, nell’area di Hatay vicino al confine con la Siria; gli scavi sono poi proseguiti per trovare altri reperti. Secondo l’archeologo Demet Kara, del museo archeologico di Hatay, il mosaico probabilmente decorava il pavimento della sala da pranzo di una casa nobiliare dell’antica città greco-romana di Antiochia, fondata nel 4° secolo a.C. da uno dei generali di Alessandro Magno, Seleuco I.

Lo “scheletro spericolato”, come viene affettuosamente chiamato dagli studiosi, può essere considerato un pezzo unico al mondo perché, anche se ne esiste uno simile in Italia in area vesuviana, risalente al I° secolo d.C, quello turco è indubbiamente più completo e di fattura più raffinata.

Per le immagini: Anadolu Agency via Archeology News Network

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.