Sembrano macchie giganti di vernice rossa, arancione, azzura o verde, ma in realtà sono tutt’altro. I quadri iperrealisti di CJ Hendry sono realizzati a matita e somigliano a quadri a olio, e l’illusione che si tratti di vere gigantesche “pennellate” di vernice è difficile da discernere, sicuramente su schermo ma anche dal vivo.

Nonostante si tratti di quadri a matita, la pastosità del colore è ricreata in modo superbo, e lucentezza e viscosità creano un’illusione praticamente perfetta. Hendry ha una carriera di un certo livello come artista iperrealista, nonostante poi sia laureata in economia, ma la sua specializzazione, sino a ora, erano stati i ritratti in bianco e nero di celebrità ma anche oggetti di uso comune.

Il cambiamento non è avvenuto per caso ma su commissione. Le macchie di colore sono infatti ricreate per il marchio d’abbigliamento Christian Louboutin, che ha richiesto 20 quadri in colori diversi per una mostra alla Art Basel di Hong Kong di qualche tempo fa.

L’artista ha raccontato che creare i quadri è stato un processo meticoloso, che ha richiesto un periodo di lavoro variabile dagli uno o due giorni sino a quattro settimane per completare un disegno. Per disegnare i blob la Hendry ha utilizzato tantissime matite di colore diverso, e il risultato è di una perfezione praticamente assoluta.

Sotto, la “tavolozza” di matite di CJ:

Sotto, la gamma completa di quadri delle macchie di colore:

Alcuni colori da vicino:

Il rosso, il quadro più grande, nel dettaglio:

Sotto, il video con CJ Hendry che mostra il suo studio e il lavoro sulle Macchie di Colore:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...