Lo “Spike” è il primo dispositivo di misurazione per smartphone ad utilizzare la tecnologia laser, lo standard nel campo della misurazione ingegneristica sia all’esterno che all’interno. Questo particolarissimo tipo di metro laser misura 8,9 centimetri di altezza, 5 centimetri di larghezza ed ha uno spessore di 2 centimetri che, dato anche il peso di soli 99 grammi, consentono al device di essere connesso con facilità al retro di quasi qualunque telefono intelligente. Il dispositivo ha un design compatto ed utilizza la tecnologia Bluetooth per comunicare con il software del telefono. L’app del gadget è infatti il pezzo forte del sistema, e funziona sia con Android che con i dispositivi Apple.

dispositivo-di-misurazione-per-smarpthone-Spike

Al suo interno trova spazio una bussola ed un sensore laser che, in coppia con la fotocamera del telefono, forniscono indicazioni in tempo reale su distanze, aree, volumi e coordinate geografiche, consentendo poi la condivisione rapida delle informazioni acquisite via mail. La distanza massima che è in grado di rilevare arriva sino a 200 metri, ed ha una precisione paragonabile agli strumenti simili che si trovano in commercio non accoppiabili con smartphone. Attualmente, il progetto è alla ricerca di finanziamenti su Kickstarter, e la sua prenotazione costa 299 dollari, circa 220 euro. Per comprendere al meglio il funzionamento e la semplicità con cui è possibile interagire con il dispositivo è possibile vederlo in azione nei video sottostanti.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...