Qual è l’ultima volta che hai avuto un’idea fuori dal coro? Quando hai preso una decisione che non fosse suggerita dalla società di cui fai parte? Quando, infine, ti sei sentita/o completamente libera/o di prendere una decisione autonoma?

Sembrano queste le domande che, attraverso le sue illustrazioni, Al Margen pone al proprio spettatore, con scene che esemplificano alcune metafore della vita quotidiana e che colpiscono chiunque, a qualunque livello. L’artista spiega che i disegni provengono dalla “Noia, anticonformismo e rabbia” ma sono addirittura “la rappresentazione delle idee scartate, la spazzatura del subconscio. Sono più viscerali e sincere di altri disegni perché non hanno l’obbligo di compiacere. Perché sono nate solo da un impulso e niente di più, per infastidire, perché mostrano qualcosa che è diversa dal “perfetto ideale”.

Al Margen è un illustratore argentino che sta conoscendo una crescente fortuna sui social, ironicamente il canale di comunicazione che critica per primo, grazie all’immediatezza del messaggio che, con un’illustrazione quasi sempre in bianco e nero, è in grado di trasmettere allo spettatore. Probabilmente chiunque di noi, chi in maniera minore o maggiore, può dirsi condizionato dagli aspetti meno nobili della società. Denaro, moda, potere, religione: tutti gli argomenti che tratta Margen vengono portati alle estreme conseguenze, beni da ottenere al prezzo della propria libertà individuale.

La ricchezza:

Il libero pensiero:

Il lavoro:

Il vero cervello pensante:

Moda e narcisismo:

La scalata sociale:

Il fumo:

La passione per il computer:

Il tempo libero:

Conoscersi:

Autocensura:

40 Kg di moda:

Perdere Clienti:

Tutte le fotografie sono di Al Margen, tratte dalla sua pagina Facebook.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...