Sigmo è un traduttore simultaneo tascabile che consente di trasporre in modo completamente automatico il linguaggio naturale delle persone in ben 25 differenti lingue. Il suo funzionamento è semplice, non richiede connessione internet e funziona in modo velocissimo. Si tratta della semplificazione e dell’evoluzione logica di tutta una serie di applicazioni per smartphone pubblicate sui diversi app store nel corso degli ultimi anni. Il vantaggio di questo dispositivo rispetto alle pur intuitive applicazioni per cellulari “intelligenti” è la sua semplicità d’uso e la completa autonomia rispetto ad una connessione internet permanente. Per utilizzarlo è infatti sufficiente impostare la lingua d’origine e quella di destinazione e spingere il tasto di traduzione. Sigmo tradurrà immediatamente la frase pronunciata nella lingua selezionata pronunciandola attraverso la cassa integrata, in modo da poter intrattenere una conversazione con il proprio interlocutore in modo quasi istantaneo.

Il design del dispositivo è un elogio alla semplicità, essendo un semplice quadrato con gli angoli smussati, ed i piccoli fori presenti nella parte frontale consentono al suono di giungere al microfono ed alle casse di consentire l’ascolto anche in un ambiente esterno. Attualmente il progetto è alla ricerca di fondi su Indiegogo, dove sta cercando di raccogliere i 15 mila dollari necessari alla commercializzazione del prodotto. Una singola unità di Sigmo è ordinabile con 40 dollari, mentre per comprarne 5 unità è necessario spendere 180 dollari. Una volta in commercio, il traduttore dovrebbe costare 60 dollari, e consentire di abbattere parte delle ultime barriere comunicative rimaste fra persone di nazionalità differenti.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...