Ecologia e attenzione alla salute del nostro pianeta, anche nelle piccole cose: questo è il must per il prossimo futuro, sia nelle abitudini quotidiane di ciascuno di noi, sia per le aziende, alle quali sempre più è richiesto un comportamento corretto sui temi ambientali. E proprio partendo da piccoli segnali, apparentemente non troppo significativi, ogni azienda può dimostrare di aver intrapreso la strada giusta. Ad esempio regalando ai propri clienti le shopping bag riutilizzabili, in materiali non inquinanti e riciclabili.

Fra non molto gli oggetti mono-uso in plastica usciranno dal commercio, e già ora le classiche “sportine” da supermercato usa e getta hanno un costo, certo di pochi centesimi, ma alto in termini di inquinamento ambientale.

Usare shoppers riutilizzabili è un’abitudine che sta prendendo sempre più piede, e questo trend legato a un comportamento corretto dal punto di vista ecologico può essere sfruttato da aziende lungimiranti, che vogliano dimostrare la loro attenzione all’ambiente e al tempo stesso farsi pubblicità in maniera economica e incisiva (le grandi catene di supermercati insegnano), personalizzando con il proprio logo o marchio delle shopping bag da regalare ai propri clienti. Clienti che diventano agenti di marketing quando portano in giro una borsa personalizzata, perché una shopper ben progettata dal punto di vista pubblicitario attrae sicuramente maggiore attenzione di un anonimo sacchetto di plastica o di carta.

Indipendentemente dalle motivazioni ecologiche o puramente pubblicitarie, il vantaggio offerto dalle borse personalizzate è legato anche all’immagine che un’azienda vuole dare di sé: sono i negozi di fascia medio-alta che generalmente utilizzano le shopper personalizzate, scegliendo magari un tipo di borsa adatto alla propria clientela, oppure a quella che si vorrebbe attirare. Grazie a una grande varietà di stili, materiali e dimensioni, ogni imprenditore può trovare il giusto messaggio da mandare ai propri clienti.

Ogni azienda, in fase di progettazione della propria immagine, deve tenere in considerazione anche l’aspetto del packaging del suo prodotto, che non è irrilevante, a fronte di una clientela che, in ogni ambito commerciale, diventa sempre più esigente e consapevole.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.