Le fotografie storiche non sono solo quelle scattate da famosi fotografi per immortalare momenti importanti della vita di una nazione. Le immagini sottostanti mostrano un lato della storia che non si impara sui banchi di scuola, offrendo uno scorcio su eventi e abitudini ormai sbiaditi nel tempo.

Un punto di raccolta degli schiavi, ad Alexandria, in Virginia, fra il 1861 e il 1865:

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L’immagine, scattata tra il 1861 e il 1865, gli anni della Guerra Civile negli Stati Uniti, mostra un edificio che, all’epoca della foto, era utilizzato come carcere per i prigionieri confederati. Tuttavia, nei primi anni del 19° secolo, era stato usato come una sorta di stazione di sosta degli schiavi, provenienti dalla Louisiana, che venivano lì rinchiusi, in attesa di essere spediti in tutti gli stati del sud. Utilizzato per la tratta degli schiavi fino all’inizio della Guerra Civile, l’edificio ha visto passare circa 3.750 persone nel loro cammino verso le piantagioni del profondo Sud.

Il campo del 150° battaglione di fanteria della Pennsylvania, a Belle Plain, Virginia, marzo 1863

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Soldati in formazione, vicino alle loro tende, mentre passano alcuni carri coperti. Durante i lunghi e noiosi mesi in cui gli eserciti erano nei quartieri d’inverno, venivano spesso fatti degli sforzi per valorizzare il paesaggio e la sistemazione dei campi, tramite la disposizione delle strade, l’organizzazione di file ordinate di cabine o tende, e anche piantando alberi, che dovevano servire a fare ombra, o semplicemente a rendere più gradevole il luogo.

Il Fieldbrook Stump: tagliata la sequoia più grande del mondo

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Questa sequoia era probabilmente il più grande albero del mondo. Purtroppo, dal momento che la follia degli uomini non conosce limiti, fu abbattuta nel 1890, per la scommessa di un inglese ubriaco: l’uomo voleva dimostrare che, con una sola fetta del suo tronco, si poteva ottenere una tavola per ospitare a cena quaranta persone. Così va il mondo, e non può essere di consolazione il fatto che questa sequoia, dopo più di cento anni, abbia germogliato dalle radici, dando vita a delle piante geneticamente uguali all’albero abbattuto. Da questi germogli si sta attualmente cercando di ottenere un clone che possa crescere, nei prossimi secoli, quanto il suo precedessore…

Nel 1913 un soldato confederato e uno dell’Unione si riconciliano

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Dopo la guerra civile statunitense, i veterani riuscirono a mettere una pietra sul passato, e a considerare gli ex nemici come amici.

Il Dalai Lama bambino, 1937

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Il Dalai Lama nasce già Dalai Lama: i fedeli credono che un Lama possa scegliere il corpo in cui reincarnarsi, dopo la sua morte. Alcuni monaci qualificati, tramite l’interpretazione di presagi, sogni e oracoli, hanno il compito di trovare l’individuo in cui la loro massima autorità religiosa si è reincarnata. Solitamente si tratta di un bimbo molto piccolo, che viene subito ufficialmente intronizzato, ma naturalmente affiancato da un Reggente, fino al compimento della maggiore età. L’attuale Dalai Lama, Tensin Gyatso, nella foto sopra ha due anni. Ci sono voluti quattro anni per determinare che lui fosse davvero il nuovo Lama.

Un soldato australiano guarda un soldato giapponese suicidarsi con una granata, Nuova Guinea, dicembre 1942

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Il soldato australiano aveva ferito tre soldati giapponesi, poi catturati. Un quarto soldato ha preferito porre fine alla sua vita, piuttosto che essere fatto prigioniero, secondo il rituale del suicidio d’orgoglio.

La Gioconda torna al Louvre di Parigi, nel 1945, dopo aver trascorso la seconda guerra mondiale in clandestinità

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Il famoso dipinto di Leonardo fu trasferito in cinque località diverse, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, per proteggerlo da possibili bombardamenti ma anche e soprattutto dal ratto dei nazisti, che depredarono la Francia (quasi come aveva fatto un secolo e mezzo prima Napoleone in altri stati) portando nella madrepatria numerosissime opere d’arte.

Teresa, una ragazza cresciuta in un campo di concentramento, disegna la sua idea di ”casa”. Polonia, 1948

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I bambini che trascorsero i loro primi anni di vita nei campi di concentramento spesso non conoscevano i loro nomi, i luoghi di origine, o la lingua nativa. Questa ragazza, Teresa, al momento dello scatto si trovava in una casa per bambini disturbati e malati di mente. La foto fa parte di un lavoro realizzato per l’UNICEF dal fotografo David Seymour, che nel 1948 viaggiò attraverso Austria, Grecia, Ungheria, Italia e Polonia, per documentare le condizioni di vita dei bambini nell’Europa del dopoguerra. “Una ragazza frenetica, in un istituto polacco, parla per milioni di persone che sono solo infelici.” disse il fotografo commentando questa immagine.

Scrivanie ascensore a Praga, 1937

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Anche se sembrano un’invenzione cinematografica, queste scrivanie furono realmente usate a Praga, dove l’Istituto Sociale Centrale ospitava il più grande schedario verticale del mondo, dotato di oltre 3.000 cassetti. Le scrivanie potevano spostarsi in alto e in basso, a sinistra e a destra, semplicemente premendo un tasto.

Jimmie Nicol, il quasi-Beatle, aspetta un aereo, giugno 1964

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Quando Ringo Starr si ammalò, Jimmie Nicol lo sostituì come batterista in otto concerti, nel corso di dieci giorni. Nel giugno 1964, tornò a casa da Melbourne, e scomparve definitivamente dalla storia della musica.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.