La storia di queste 18 fotografie dell’800 inizia in un piccolo mercatino delle pulci nell’Essex, in Inghilterra, quando Greg Pack, un grafico in pensione, si imbatte in una vecchia scatola di legno. Scrutando al suo interno è riuscito a scorgere una serie di lastre fotografiche e, per la curiosità, ha deciso di acquistare tutta la scatola per le 4 sterline (4,5 euro circa) che chiedeva il venditore.

L’ex grafico ha inizialmente tentato di scansionare le lastre, ma senza successo. Poi, semplicemente con il suo iPhone, le ha fotografate di fronte alla luce diretta del sole. L’uomo commenta: “Ho tenuto il negativo di vetro di fronte al cielo, ho scattato una fotografia con l’iPhone e l’ho trasformato in positivo con Photoshop“. I risultati sono stati migliori di quanto si potesse sperare. Immediatamente sono comparsi volti, persone e dettagli di oltre un secolo fa, tornati alla luce dopo decenni di oblio.

Naturalmente tutte queste persone sono senza nome, e oltre a qualche luogo scritto nella scatola, alcuni dei quali in Francia mentre altri in Inghilterra, i dettagli con cui risalire agli eredi sono decisamente scarsi. Grazie a internet e ai social, Pack potrebbe però riuscire a scoprire i proprietari. Il figlio, Scott, ha lanciato una serie di Tweet che sono diventati rapidamente virali, e in Inghilterra è partita una campagna stampa per riconoscere i legittimi eredi di queste antichissime immagini.

Un’indicazione in più viene da alcuni esperti di moda e costume, che sostengono che le fotografie furono scattate fra il 1903 e il 1913, dettaglio che si arguisce grazie ai vestiti indossati dai soggetti. Chissà se qualche erede riconoscerà i propri antenati fra i soggetti inquadrati…

Sotto, la fotografia resa in positivo con Photoshop:

Lastra fotografica e fotografia sviluppata#2:

Lastra fotografica e fotografia sviluppata#3:

Lastra fotografica e fotografia sviluppata#4:

Lastra fotografica e fotografia sviluppata#5:

Lastra fotografica e fotografia sviluppata#6:

Lastra fotografica e fotografia sviluppata#7:

I luoghi scritti nella scatola:

La storia completa è visibile a questo indirizzo su Twitter.

Categorie: Fotografia

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...