Sleaford oggi è un piccolo paesino della verde campagna inglese, nel Lincolnshire, lontano dai principali centri urbani, ma durante l’occupazione romana della Britannia era un crocevia di rilevante importanza geografica, forse anche sede di un mercato. Nei pressi del villaggio è stato recentemente scoperto un tesoro di monete del IV secolo d.C., che testimoniano la centralità e la ricchezza dei cittadini romani di questa provincia.

La scoperta è avvenuta dopo anni di ricerche da parte di due cercatori di tesori con il metal detector, Rob Jones, un ingegnere e professore universitario di Lincoln, e Craig Paul, manager di un’azienda locale. Il tesoro, che consiste di oltre 3.000 monete in lega di rame, molte delle quali storicamente uniche, è oggi sotto esame dagli esperti del British Museum, ed è considerato di notevole importanza per la storia della colonizzazione romana della Britannia.

La scoperta è avvenuta nel luglio 2017, ma è soltanto negli ultimi giorni, per la precisione giovedì 9 maggio, che il gruzzolo di monete è stato dichiarato protetto dal Treasure Act del 1996, diventando di patrimonio nazionale.

Uno dei due scopritori, Rob Jones, ha raccontato la propria esperienza alla stampa:

I nostri metal detector hanno iniziato a emettere il segnale corrispettivo a un metallo, così abbiamo iniziato a scavare. Non potevo credere a quel che stavo vedendo! Ho trovato altri oggetti prima d’oggi, ma nulla di questa portata, ero sbalordito! Trovare le monete è stata un’esperienza che non dimenticheremo mai. E’ impressionante pensare che l’ultima volta che qualcuno ha toccato queste monete è stato quasi 2000 anni fa!“.

Il dott. Adam Daubney del Lincolnshire County Council e l’archeologo Sam Bromage dell’Università di Sheffield hanno in seguito eseguito un’analisi più approfondita dell’area, scovando un ulteriore tesoretto di altre 10 monete.

Il dottor Daubney ha spiegato che: “Le monete sono state trovate in una pentola di ceramica, sepolta al centro di un grande pozzo ovale rivestito di calcare. Gli oggetti e il contesto nel quale abbiamo fatto lo scavo mi ha suggerito che il tesoro non era stato sepolto in segreto, ma per fare un’offerta cerimoniale o votiva“.

La dottoressa Eleanor Ghey, curatrice del British Museum per l’epoca dell’età del ferro e Roman Coin Hoards al British Museum, ha aggiunto: “Al tempo della sepoltura del tesoro, intorno al 307 d.C., l’impero romano era sempre più decentralizzato, e la Britannia era sotto i riflettori di Roma dopo la morte dell’imperatore Costanzo a Eboracum, l’odierna York. Per la prima volta le monete romane avevano iniziato a essere coniate a Londra, e la scoperta di questo tesoro riveste una grande importanza per lo studio dell’archeologia del Lincolnshire“.

Fonti: Sleaford Standard, Archaeology.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...