Durante alcuni lavori di restauro dell’abbazia di Bradwell, nella contea del Buckinghamshire in Inghilterra, è stato scoperto un ritratto scultoreo di Eleonora d’Aquitania, la “Regina delle due Corone”. Eleonora fu duchessa d’Aquitania e sposò in prime nozze il re Luigi VII di Francia, partecipando personalmente alla seconda crociata. Dopo l’annullamento del matrimonio con Luigi VII (probabilmente perché avevano generato soltanto due figlie femmine), Eleonora sposò il duca di Normandia, che divenne il Re Enrico II d’Inghilterra nel 1154.

Con Enrico II visse un rapporto di amore e odio (lei le si rivoltò contro più volte e il Re la fece tenere prigioniera per 15 anni), ma l’unione generò ben 8 figli, fra cui i celebri Riccardo Cuor di Leone e Giovanni senza Terra, due dei sovrani più conosciuti di tutto il medioevo. Fra i suoi figli anche il secondogenito, Enrico il Giovane, divenne Re d’Inghilterra, anche se, a causa del suo carattere irruento e dei continui conflitti con il padre e i fratelli non esercitò mai un effettivo potere sull’Inghilterra.

La scultura del volto di Eleonora, chiamata “la Regina delle due Corone” per esser stata regina sia d’Inghilterra sia di Francia, si pensa che mostri il volto originale della regina per l’epoca di costruzione dell’edificio, che risale al XII secolo, e per la contemporanea presenza di pitture di epoca medievale.

Sotto, la Cappella dell’ex Priorato benedettino di Nostra Signora, Abbazia di Bradwell, Buckinghamshire. Fotografia di Bogbumper condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

Sotto, la rappresentazione del matrimonio fra Luigi VII ed Eleonora d’Aquitania (1137) in una cronaca francese:

Sotto, la statua di Eleonora d’Aquitania accanto al marito Enrico II di Abbazia di Fontevrault, dove sono sepolti:

Sotto, il Google Maps di Bradwell:

Sotto, il trailer del film “Il Leone d’Inverno” che narra delle vicende di Eleonora e di Enrico II:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...