Oltre un centinaio di milioni di anni fa, prima delle ere glaciali e del grande “freddo” europeo, nel nostro continente vivevano alcune fra le specie più grandi di dinosauri del pianeta. Fra questi gli erbivori erano di gran lunga i più possenti, appartenenti al gruppo dei sauropodi, e raggiungevano dimensioni gigantesche. Lo conferma il recente ritrovamento, in Francia, di un femore di un sauropode colossale:

L’osso misura 2 metri di lunghezza e pesa oltre 400 Kg

L’animale, che visse nella zona di Angeac-Charente approssimativamente 140 milioni di anni fa, era alto circa 14 metri e lungo 36, e aveva un peso di decine di tonnellate. Il femore del sauropode (la cui specie non è stata specificata dai paleontologi francesi) è il secondo che viene rinvenuto nell’area, e gli scienziati sono ora all’opera per capire se il fossile appartenga allo stesso animale o se i due animali vivessero insieme.

Dall’inizio degli scavi, Angeac si è rivelato essere un deposito inesauribile, con circa 7000 fossili e 70.000 frammenti scoperti, oltre a piante, impronte e coproliti di dinosauro, diventando a ragione uno dei luoghi più importanti per la paleontologia europea.

Ad Angeac sono state scoperte complessivamente 45 specie di vertebrati, fra cui diversi dinosauri, e anche gli ultimi stegosauri e ornitomimosauri, oltre naturalmente al gigantesco sauropode. Questa zona della Francia, 140 milioni di anni fa, era un ambiente umido con un clima tropicale, simile all’odierna Florida.

Oggi il clima è differente, e l’area di scavo è un laboratorio permanente per studiosi, studenti universitari e dottorandi. Il femore del sauropode è stato scoperto da un giovane dottorando, Maxime Lasseron, che ha iniziato pian piano a “graffiare” un pezzo di osso che si sarebbe rivelato un gigantesco femore.

Jean-François Tournepiche, responsabile dello scavo, afferma scherzosamente: “Mi è costato caro perché avevo promesso lo champagne se fosse stato intero“.

Anche grazie agli eccezionali ritrovamenti dell’ultimo periodo, il sito di Angeac verrà ulteriormente esteso, con l’inclusione delle cave di Audouin nella zona di scavo. Il sogno dei paleontologi a capo delle ricerche è quello di trovare, finalmente, i fossili di un grande dinosauro carnivoro.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...