2.400 anni orsono, nelle vicinanze di Atene, una donna fu sepolta con 5 tavolette di piombo contenenti delle maledizioni, scritte rivolte agli avversari nei commerci di uno sconosciuto committente. La donna, probabilmente, non era coinvolta nella disputa, e fu portatrice, per caso, di alcuni anatemi terribili contro tali Fanagora e Demetrios, una coppia di tavernieri del posto, e altre 3 coppie di locandieri.

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Una delle tavolette, nella fotografia soprastante, è leggibile e riporta una serie di scritte mostrate nell’immagine sotto:

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La traduzione è, all’incirca:

Ecate, Artemis, Hermes: gettate il vostro odio su Fanagora e Demetrios, e sulla loro taverna e sulle loro proprietà e possedimenti. Legherò il mio nemico Demetrio e Fanagora, nel sangue e nella cenere, con tutti i morti. Nemmeno il prossimo ciclo di quattro anni vi libererà. Ti legherò in un tal modo, Demetrio, il più duramente possibile, e colpirò la tua lingua con un Kynetos.

Foto-tavolette

La maledizione inizia evocando tre divinità, Ecate, Artemis ed Ermes, e comanda loro di prendersela con una coppia composta di marito e moglie, Fanagora e Demetrio, così come contro il loro denaro e i loro beni. Dopo questa parte la maledizione diventa meno chiara.

Le ultime parole citano un Kinetos, letteralmente traducibile con “orecchio del cane”, che rappresentava una figura retorica per definire il più basso tiro coi dadi possibile. Colpendo la lingua di Demetrios con un “orecchio del cane” gli si augurava grande sfortuna, legata a doppio filo con la sua attività di locandiere.

Sotto, la mappa del ritrovamento:

Mappa-Tavolette

Le tavolette scoperte nel 2003 furono 5, ma gli studi riguardanti il loro ritrovamento sono stati pubblicati soltanto nel 2016 su Academia.org da Jessica Lamont. Nelle altre quattro tavolette vengono scritte maledizioni simili a quella riportata sopra, e tutte vennero affidate alla sconosciuta per essere portate nel regno degli inferi dove veniva identificata la dimora delle divinità.

Far realizzare le 5 tavolette rappresentò certamente un costo altissimo per il committente, che sperava in questo modo di eliminare, con ogni probabilità, i propri avversari nei commerci.

Se il tentativo si rivelò un successo rimarrà un enigma, probabilmente, senza possibilità di soluzione…

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...