Oltre 4.000 anni fa un artista dell’Antico Egitto scolpiva una statuetta lignea con le sembianze della propria sovrana: Ankhesenpepi II, importante regina della Sesta Dinastia. La statuetta che raffigura la testa della donna misura circa 30 centimetri di lunghezza, ed è stata ritrovata nella necropoli di Saqqara da un team di archeologi dell’Università di Ginevra. Proprio a Saqqara si trova il suo tempio funebre, una piramide che fu scavata nel 1998.

Ankhesenpepi II era figlia di Khui e della prima visir donna della storia Nebet. Sua sorella Ankhesenpepi I fu anch’essa sposata con il faraone Pepi I, ed il fratello di entrambe Djau fu il visir a corte. Il nome identico delle due donne deriva dal Faraone stesso, e significa: “la sua vita dipende da Pepi/Meryre”. Entrambe diedero alla luce due Faraoni: Ankhesenpepi I partorì Merenra I, che regnò solo pochi anni, mentre Ankhesenpepi II fu madre di Pepi II, uno dei faraoni più longevi di tutta la storia dell’Antico Egitto, di cui la regina fu reggente durante i primi anni di regno.

Recenti studi, con la scoperta della Pietra di Saqqara meridionale, indicano che Pepi II fu figlio di Ankhesenpepi II e di Merenra I, che gli fu rispettivamente padre e cugino di I° grado, mentre il nonno abiatico fu Pepi I.

Sotto, la statuetta raffigurante la regina ed il figlio Pepi II:

Nonostante i natali di Ankhesenpepi II fossero non regali, ella divenne quindi una delle regine più influenti della storia Egiziana. Di lei conosciamo con certezza una statua, conservata al Brooklyn Museum di New York, dove è raffigurata mentre tiene sulle gambe il figlio Pepi II (fotografia sopra). Molti egittologi interpretano la statua come raffigurante idealmente la dea Iside ed il proprio figlio Horus. Per capire la grandezza di questa antichissima regina, vissuta circa 4300 anni orsono, è importante notare come ella venga raffigurata di dimensioni o uguali o superiori al figlio, il Faraone Pepi II.

Durante gli scavi di Saqqara è stato scoperto anche un Pyramidion in granito rosa dedicato alla Regina:

Oltre al Pyramidion, le autorità egiziane hanno anche comunicato di aver scoperto la parte superiore dell’obelisco della regina, che misura circa 2,5 metri, e che rappresenta il più grande obelisco dell’Antico Regno mai ritrovato. In totale il monumento alla Regina era alto circa 5 metri, e sulla sommità doveva trovarsi il Pyramidion, coperto di lastre di Oro o Rame in modo da apparire abbagliante agli osservatori.

Fonte: Egypt Ministry of Antiquities

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...