Si chiamava Neferneferuaton Tasherit, ed era una delle figlie di Akhenaton e Nefertiti, leggendari Faraoni dell’Antico Egitto famosi per aver cambiato i canoni religiosi politeisti in un culto pseudo monoteista con al centro il Dio Aton, il sole. Neferneferuaton Tasherit fu la quarta o sesta figlia della coppia reale, e un recente studio di Valérie Angenot, semeiologa dell’Università del Québec a Montréal (Uqam), la vede come co-reggente insieme alla sorella Meritaton.

Testa di una regina (Nefertiti o Merytaton) in stile amarniano. Fotografia di dalbera condivisa con licenza CC BY 2.0 via Wikipedia:

La ricerca è stata recentemente pubblicata sul sito dell’Università canadese, e spiega che “Due donne, non una, regnarono in Egitto nel XIV secolo avanti Cristo”.

Neferneferura e Neferneferuaton Tasherit (a destra):

Nonostante le donne faraone fossero poco comuni (ma il ruolo della donna in Egitto era quasi paritario a quello dell’uomo), le regnanti che seguirono Akhenaton furono due. Di una, Meritaton, sappiamo che venne sposata dal padre proprio con l’intenzione di renderla reggente prima della maturità di Tutankhamon, mentre di Neferneferuaton Tasherit non sappiamo moltissimo, se non che probabilmente morì prima dell’ascesa al trono del Faraone bambino.

Sotto, la ricostruzione del volto di Tutankhamon:

La dottoressa Angenot sostiene che dopo la morte di Akhenaton, Meritaton e Neferneferuaton Tasherit abbiamo regnato insieme per 3 o 4 anni con il nome di “Neferneferuaton Ankhkheperure”, un unico nome che avrebbe generato confusione fra gli egittologi.

Il Faraone Akhenaton regnò sino al 1334 circa, mentre di Tutankhamon sappiamo che morì nel 1323 a.C., quindi le due regine poterono esercitare la loro reggenza fra il 1334 e il 1330 circa. Di loro non ci rimane una storia di opere condivisa, al contrario del giovane (e debilitatissimo) fratellastro, il quale in un regno brevissimo riuscì a ristabilire il culto di Amon e a metter fine all’eresia amarniana voluta dal padre Akhenaton.

Sotto, il busto di Akhenaton, il Faraone “Eretico”, dal tempio di Aton a Karnak:

Delle due regine Neferneferuaton Ankhkheperure non ci rimangono quindi tracce per ricostruire opere e politica, ma solo un nome complesso che ha generato (o forse continua a generare) ancora confusione nell’opera di Storici e Archeologi.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...