Una mano in bronzo adornata di un bracciale in oro, una lama in bronzo di un pugnale, un secondo braccialetto e una costola umana: sono questi i reperti scoperti a Prêles, nel Canton Berna, che potrebbero riscrivere la storia delle arti figurative europee. Prima d’ora non erano stati ritrovati elementi simili tanto antichi in Svizzera ma neppure nelle limitrofe Germania o Francia, e la scoperta, fatta da due privati nel 2017 ma resa nota soltanto in questi giorni, potrebbe costituire una pietra miliare per i ritrovamenti archeologici del nostro continente.

I ricercatori svizzeri affermano che potrebbe essere la “raffigurazione di una parte umana in bronzo più antica d’Europa”

La mano è stata trovata con le dita staccate, ma ancora presenti nel sito, e accanto a una costola umana e altri piccoli frammenti in oro e bronzo, probabilmente una fibula e un ornamento per i capelli. La scoperta è stata tenuta segreta sino a oggi per consentire agli archeologi di effettuare gli scavi senza la paura dell’assalto dei tombaroli, che comunque sembra siano riusciti a scoprire il sito prima dell’arrivo degli esperti. Lo scavo ha identificato una sepoltura di un uomo adulto e una costruzione sottostante, forse interrata proprio in occasione della realizzazione della tomba di un uomo che doveva avere un elevatissimo rango sociale.

Le datazioni al radiocarbonio collocano i reperti fra il 1.500 e il 1.400 avanti Cristo, durante la media età del bronzo (1550-1400 a.C.), quando l’Europa era popolata di piccole civiltà tutte divise fra loro (come la cultura di Únětice, la Cultura del vaso Campaniforme e tantissime altre). Se tutte le teorie avanzate dagli archeologi svizzeri si rivelessero corrette, la mano in Bronzo di Prêles sarà la più antica rappresentazione di una parte del corpo umano in bronzo rinvenuta in Europa.

Sotto, la mappa con le tante e diverse culture centro-Europee dell’età del Bronzo. Per conoscere tutte le civiltà raffigurate questa la pagina Wikipedia dedicata:

I reperti della scoperta, che è stata ribattezzata la “Mano di Prêles” saranno esposti al Nuovo Museo di Bienne sino al 15 Ottobre.

Sotto, il video in italiano del telegiornale RSI – Radiotelevisione Svizzera, che spiega i dettagli del ritrovamento:

Le immagini sono tratte dal dipartimento di archeologia del Canton Berna.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...