Sable Starr (il cui vero nome era Sable Hay Shields, 1957 – 2009) fu una famosa Groupie statunitense, spesso descritta come la “Regina delle Groupie” di Los Angeles, durante gli anni ’70. In un’intervista, pubblicata nell’edizione del giugno 1973 di Star Magazine, affermò che aveva conosciuto “molto da vicino” alcuni dei più famosi frontman della storia della musica Rock, fra cui Iggy Pop, Mick Jagger, Rod Stewart, Alice Cooper, David Bowie e Marc Bolan.

La Starr iniziò la propria carriera frequentando con amici più grandi alcuni concerti nel 1968, quando aveva solo 11 anni. Secondo quanto affermato da lei stessa, perse la verginità nel 1969, a 12 anni, con il chitarrista Randy California degli Spirit, durante un concerto a Topanga, in California. La sorella Corel Shields (del 1959), rimase coinvolta a 11 anni in una breve frequentazione con l’allora frontman degli Stooges, Iggy Pop.

Iggy parlò del proprio rapporto con Sable molti anni dopo gli eventi, nel 1996, nella canzone “Look Away”, in cui in una strofa si legge:

I slept with Sable when she was 13,

Her parents were too rich to do anything,
She rocked her way around L.A.,

‘Til a New York Doll carried her away…

Ho dormito con Sable quando aveva 13 anni – I suoi genitori erano troppo ricchi per fare qualsiasi cosa – Aveva trovato la sua strada nei dintorni di L.A. – Fino a quando uno dei New York Dolls non l’ha portata via…

Starr divenne una delle prime “baby groupies” che nei primi anni ’70 frequentò il “Rainbow Bar and Grill”, il “Whiskey A Go Go” e l'”English Disco” di Rodney Bingenheimer, i locali più alla moda della Sunset Strip di West Hollywood. Si descrisse come “Matta a cominciare, mi piaceva sempre mettermi nei guai“. Si era sempre considerata poco attraente, e quindi si era sottoposta a un intervento di rinoplastica all’età di 15 anni. Nonostante la sua vita sregolata e inusuale per una ragazza/bambina della propria età, continuò a frequentare la Palos Verdes High School per placare le richieste dei genitori.

Nel ’73, a 16 anni, venne intervistata dallo Star Magazine, al quale affermò di considerarsi la migliore di tutte le groupie, e che la sua frequentazione preferita era il cantante e frontman dei Led Zeppelin, Robert Plant. Nell’intervista affermò che il trucco per attrarre tali rock star di fama internazionale era il suo vestiario glam rock, che indossava anche durante la vita di tutti i giorni.

Fotografata insieme ai protagonisti di quel periodo musicale, le immagini di questa galleria comparirono sulle “Bibbie” musicali dell’epoca, quali Creem e Rock Scene. La ragazza fu anche causa di diversi battibecchi con groupie e donne rivali, fra le quali si ricorda Bianca Jagger, allora moglie di Mick Jagger dei Rolling Stones, la quale le augurò di tutto. Fra le amiche si ricordano Shray Mecham e Queenie, mentre la modella Bebe Buell, madre di Lyv Tyler concepita con il frontman degli Aerosmith Steven Tyler, ricorda che:

Ogni rockstar che veniva a Los Angeles voleva incontrarla

Nel ’73 scappò di casa con Johnny Thunders, chitarrista dei New York Dolls, andando a vivere con lui a New York. La relazione non durò, principalmente a causa della gelosia e della tossicodipendenza dell’uomo, che avrebbe voluto sposarla. Sable rimase anche incinta ma, spaventata dalla vita di New York e dalla relazione con Thunders, abortì e scappò indietro a Los Angeles. Della sua relazione con il chitarrista ricordò, in seguito:

Lui [Thunders] ha cercato di distruggere la mia personalità. Dopo che sono stata con lui non ero più Sable Starr. Ha davvero distrutto la personalità di Sable Starr.

Dopo la disastrosa relazione con Thunders frequentò diverse volte New York, dove ebbe una relazione con Richard Hell (bassista membro degli Hearthbreakers con Thunders stesso), e dove fece amicizia con Nancy Spungen, fidanzata di Sid Vicious.

Ad ogni modo, all’inizio degli anni ’80 non faceva più parte dell’ambiente delle Groupie

Si trasferì in seguito a Reno, in Nevada, dove divenne una Croupier al Carson Valley Inn di Minden, lavoro che mantenne sino a poco prima della sua morte. Morì a casa propria il 18 aprile 2009 di cancro al cervello. Aveva 51 anni, ma esperienze per decine di vite alle spalle…

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...