Sembra un racconto d’altri tempi, come quello della Mary Celeste, ma è una storia odierna, recentemente documentata dai media di tutto il mondo. La Sam Ratulangi PB 1600, un’immensa nave portacontainer battente bandiera indonesiana di 177 metri di lunghezza e 18.247 tonnellate di stazza, è apparsa il 1° Settembre sulle coste della cittadina di Thongwa, in Birmania, completamente vuota di carico ed equipaggio. La nave era ferma, abbandonata a se stessa, quando è stata avvistata da un gruppo di pescatori locali, che sono saliti a bordo per accertarsi dell’accaduto. Sul ponte la strana scoperta:

La nave era completamente deserta

I pescatori hanno immaginato di trovarsi, secondo le loro parole, sul set di un film horror, ma la realtà è assai più interessante dell’immaginazione di qualche regista Hollywoodiano.

Sotto, il ponte della Sam Ratulangi fotografato dalle autorità Birmane:

Secondo il registro mondiale del traffico marino, consultabile a questo indirizzo, l’ultima destinazione registrata della Sam Ratulangi risale al 2009, e la colloca a Sud della Cina, di fronte a Taiwan.

Costruita nel 2001, la Sam Ratulangi è una nave relativamente recente, ma era già destinata allo smantellamento e al riciclo delle sue parti. La BBC, che ha indagato il caso, sostiene che la marina Birmana ha comunicato che il cargo era diretto al cantiere navale di Chittagong – un vero e proprio “inferno” in terra dove muoiono e rimangono mutilate centinaia di persone l’anno – e che è stata abbandonata dal rimorchiatore che la trainava.

Il rimorchiatore è stato avvistato e fermato a 50 miglia nautiche dalla costa della Birmania. I 13 uomini dell’equipaggio, interrogati, hanno affermato di aver tagliato i cavi che legavano la Sam Ratulangi alla propria nave per il maltempo, il 13 Agosto, e di aver poi lasciato andare alla deriva l’immensa nave.

Le affermazioni dell’equipaggio sono tutte da verificare, ma le domande riguardo la Sam Ratulangi non sono certo finite. In Bangladesh nessuno ne ha reclamato né la proprietà né la responsabilità dello smaltimento, e la nave è attualmente in custodia presso le attività Birmane. Le principali questioni sono:

  • Perché la Sam Ratulangi è stata abbandonata a se stessa senza comunicazioni alle autorità?
  • Chi è il responsabile dello smaltimento?
  • Perché una nave tanto recente è stata destinata allo smantellamento?

L’ultima domanda, in particolar modo, fa pensare a un qualche tipo di frode alle autorità, perché la vita media di una portacontainer di queste notevoli dimensioni è di 26 anni, mentre la Sam Ratulangi è già registrata come ferma o dispersa dal 2009.

Sotto, la Sam Ratulangi PB 1600 presso il terminal container di Port Sudan nel 2008. Foto di Bunks condivisa con licenza CC BY 3.0:

Nonostante le moderne tecnologie di tracciabilità, i satelliti e i computer, quello della nave Indonesiana è un mistero del mare in piena regola.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...