Salvador Dalí fu un artista poliedrico, il cui successo in giovane età favorì enormemente il numero di campi in cui espresse la propria creatività. Icona mondiale del Surrealismo, egli si dedicò anche all’illustrazione di alcuni libri oltre il suo celebre manuale di cucina “Les Diners de Gala”, fra cui anche questa edizione, risalente al 1969, di “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carrol.

Dalí illustrò il volume per un editore visionario, la Random House, che vendette tutte le 2500 copie a 375 dollari dell’epoca, mentre piazzò a migliaia di dollari le 500 edizioni deluxe del capolavoro letterario ispirato dalla bambina Alice Pleasance Liddel.

Sotto il frontespizio del libro:

Il lavoro dell’artista fu concentrato sulla realizzazione di 12 litografie, una per ogni capitolo, e della copertina del volume, oggi venduto a prezzi da collezionista. La Princeton University Press ha recentemente pubblicato un’edizione dello storico volume ad un prezzo abbordabile, disponibile anche in Italia su Amazon a 19 euro.

I disegni del pittore spagnolo sono un viaggio surreale, una splendida avventura grafica in quello che ormai è un classico letterario senza tempo. In quel periodo Dalí si dedicò anche ad altre collaborazioni visionarie, come quella con Walt Disney che portò alla realizzazione del cortometraggio “Destino”, completato soltanto negli anni duemila.

Sotto, consigli da un bruco:

Il maiale e il pepe:

Un lungo racconto:

Giù per la tana del Coniglio:

La piscina di lacrime:

Il coniglio invia un piccolo biglietto:

La testimonianza di Alice:

La quadriglia di Aragoste:

La storia della tartaruga Mock:

Il campo da Croquet della Regina:

Sotto, il video di presentazione del volume:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...