Il Quetzalcoatlus northropi è un gigantesco pterosauro, il più grande scoperto sinora, che solcò i cieli circa 70 milioni di anni fa. Le forme dell’animale sono paragonabili a quelle di un grosso erbivoro odierno come una giraffa, dotato però di ali da 10 metri di apertura complessiva, con un peso che era contenuto in un massimo di 400 Kg per consentigli il volo.

In copertina, fotografia di Blue Rhino Studio e scheletro in ricostruzione al museo naturale di Houston tratto da Wikipedia.

Nonostante il nome “Quetzalcoatlus” non sia famoso come quello di “pterodattilo”, la prima definizione ottocentesca per questo genere di animali, la sua fama mondiale sta velocemente crescendo, grazie alle diffuse immagini di quello che fu un vero e proprio “mostro” dei cieli mondiali. Anche a causa della crescente fama, l’azienda Blue Rhino Studios, con sede negli Stati Uniti in Minnesota, ha ricevuto la commissione per realizzare un modello in scala 1:1 del Quetzalcoatlus northropi, destinato al Museo di Storia Naturale di Al Kuwait, capitale dell’Emirato del Kuwait.

L’impressionante scultura, rifinitissima nei suoi dettagli, impressiona per le proporzioni dell’animali accanto a un uomo alto 1 metro e 80 centimetri, una dimostrazione di quanto gli animali del periodo Cretaceo fossero maggiormente sviluppati in dimensioni rispetto agli odierni abitanti del nostro pianeta.

Sotto, un Quetzalcoatlus come ricostruito da Johnson Mortimer per Flyng Monster 3D via Wikipedia:

Fonte immagini: Tumblr di Blue Rhino Studio.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...