Relazioni di coppia tossiche e disturbi psichici: qual è la correlazione?

Sempre più spesso sentiamo parlare di relazione tossica, una tipologia di relazione che può instaurarsi tra una coppia amorosa, in amicizia e in altri ambiti che uniscono due o più persone. 

I casi più frequenti di relazione tossica si hanno nella sfera amorosa: in questo caso una relazione è tossica quando fa male a una oppure a entrambe le persone coinvolte, può avere inizio con mancata comprensione e supporto, oppure quando si innescano dinamiche come l’attacco e l’umiliazione. Ma com’è collegata una relazione tossica ai disturbi psichici di uno o di entrambi i componenti della coppia?

‍Numerosi sono gli studi che collegano alcuni tipi di disturbi della personalità alle relazioni di coppia tossiche: le relazioni si evolvono assieme ai singoli componenti di una coppia e quando uno dei due ha un disturbo della personalità, esso può influire sulla relazione amorosa.

Sotto e in copertina, fotografia di pubblico dominio via Unsplash.

‍Relazioni tossiche: che cosa sono e come riconoscerle

Le crisi di coppia sono molto comuni in una relazione amorosa perché ogni rapporto può attraversare nel tempo diverse fasi, tuttavia, può essere definita tossica una relazione caratterizzata da un forte conflitto, dove emergono competizione e mancato sostegno, e vengono a mancare rispetto e coesione tra le due parti.

Una relazione tossica può essere facilmente confusa con una crisi di coppia ma, a differenza di quest’ultima, provoca costantemente una sensazione spiacevole mentalmente e fisicamente, dannosa per uno o per entrambi gli individui. 

Ci sono diverse tipologie di relazioni tossiche e riconoscerle è il primo passo fondamentale per comprendere quando cercare aiuto o allontanarsi il prima possibile da un partner potenzialmente dannoso. 

Una delle relazioni più comuni è la relazione di coppia con un partner narcisista: chi ha un disturbo narcisistico di personalità tende a nutrirsi di tutte le attenzioni e sente il bisogno di controllare il partner per poter risultare superiore. Allo stesso modo, in una relazione tossica è possibile andare incontro anche a un “narcisista covert”, ovvero a colui o colei ipersensibile a qualsiasi critica, che cerca costantemente approvazione per rimediare alla sua costante vergogna e senso di inferiorità. 

Come i disturbi della personalità impattano una relazione di coppia

Già da questi due esempi puoi ben comprendere quanto i disturbi della personalità possono trasformare o impattare la qualità di una relazione, tanto da poter rappresentare in alcune circostanze l’essenza di una relazione tossica.

Tra i disturbi della personalità che potrebbero influire in una relazione di coppia tossica troviamo:

Dipendente affettivo in una relazione tossica

La dipendenza affettiva rappresenta una delle dipendenze comportamentali che si trovano alla base di molte relazioni tossiche e implica una dinamica “a due”, ovvero un disagio per entrambi gli individui che trova la sua massima espressione in specifici ambiti di una coppia; quindi entrambi i componenti della relazione hanno un ruolo disfunzionale. 

La persona con una dipendenza affettiva non riesce a stare né con il partner, né senza di esso: nel primo caso va incontro a un rapporto di coppia insoddisfacente e frustrante e nel secondo caso non riesce a sopportare la sensazione di abbandono e separazione, entrando così all’interno di una trappola emotiva.

Il disturbo borderline di personalità

Nel disturbo in questione le persone mostrano segni e comportamenti come la tendenza a idealizzare l’altro e una marcata instabilità emotiva; questi naturalmente si riversano anche nella relazione. 

Uno dei sintomi identificativi del disturbo borderline di personalità è la paura dell’abbandono. A causa di questo timore, spesso si manifesta una gelosia eccessiva/ossessiva nei confronti del partner, così come degli amici.

Il partner controdipendente

La controdipendenza rappresenta un disturbo della personalità che porta uno dei partner a evitare il più possibile l’intimità emotiva all’interno della coppia, si tende quindi a tenere una certa distanza di sicurezza, autonomia e libertà per sfuggire ai legami profondi con l’altra persona. 

In una relazione tossica nata a causa della dipendenza affettiva, nella maggior parte dei casi la controdipendenza rappresenta una conseguenza, nonché sintomo del partner che vuole sfuggire alla dipendenza affettiva dell’altra persona.

Come riconoscere una relazione tossica? I segnali d’allarme da non sottovalutare

La tossicità in una relazione può iniziare in qualsiasi momento e manifestarsi in modalità differenti, dunque non è semplice saperla riconoscere immediatamente e comprendere qual è il miglior modo per reagire. 

Ma cii sono dei segnali come abuso, molestia e qualsiasi forma di violenza mentale o fisica che dovrebbero essere immediatamente affrontati dal primo momento in cui vengono riconosciuti. In altri casi i segnali possono essere più difficili da riconoscere, per questo motivo gli esperti hanno elencato gli elementi d’allarme più comuni per aiutare uno o entrambi i partner a riconoscere una relazione tossica:

  • ‍Costante infelicità che può portare alla depressione, quando uno o entrambi i partner si sentono costantemente tristi, ansiosi, arrabbiati o rassegnati a causa della situazione nata all’interno della coppia che sembra non trovare mai una soluzione;
  • Mancanza di supporto e sensazione di invidia nei confronti del partner, quando si assiste a reazioni forti e incontrollate che prendono il posto della gioia e della felicità nel vedere l’altra persona avere successo nella vita;
  • Comunicazione scorretta o “tossica”, caratterizzata da ostilità, critiche costanti e sarcasmo che può fare male;
  • Gelosia estrema e perdita di controllo che possono portare a reazioni fisiche o a comportamenti esagerati;
  • Ignorare completamente i bisogni dell’altra persona, un segnale d’allarme molto spesso riconducibile al partner narcisista che non ha la volontà di assecondare il partner e i suoi bisogni. 

Ignorare i bisogni e i desideri del proprio partner sono segno di tossicità molto spesso sottile e non visibile all’interno della coppia, infatti gran parte delle volte questo segnale d’allarme è identificato da persone esterne alla relazione, che notano azioni e comportamenti riconducibili a questa problematica. Una volta identificato il segnale d’allarme è consigliato affrontare sin da subito il problema.

Quando risolvere o allontanarsi

Si può lavorare sulle dinamiche di una relazione tossica con l’aiuto di un professionista e con la partecipazione attiva di entrambi gli individui che compongono una coppia, ma è richiesto un grande impegno per identificare e provare a risolvere le problematiche che si trovano alla base della tossicità. 

La psicologia delle relazioni di coppia può rappresentare uno strumento molto utile per risolvere i problemi sentimentali e guidare la relazione verso l’individuazione e gestione delle problematiche, delle emozioni e soprattutto per migliorare la comunicazione. 


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