I Droni portatili e pieghevoli sembra rappresentino il futuro dei quadricotteri di fascia bassa e fascia media, con il DJI Mavic in testa a tutta una serie di macchine adatte ad essere portate in giro in modo più facile rispetto ad i droni “tradizionali”. Il JJRC H37 Elfie è il modello più economico di questo nuovo tipo di droni presente sul mercato. Le sue dimensioni ridotte consentono all’utilizzatore di portarlo con sé come si trattasse di uno smartphone, e una buona qualità costruttiva generale lo rendono ideale per un primo approccio ai droni “portatili”. In questa recensione metterò in luce i motivi per i quali avvicinarsi a questo tipo di “giocattolo”, che poi tanto giocattolo non è, visto il suo peso inferiore ai 250 grammi che lo rendono perfetto per volare ovunque senza restrizioni legate alle leggi sul volo.

L’Elfie della prova è stato gentilmente fornito da RCmoments.com, dove si trova in vendita a soli 40 €€€

Elfie all’interno della scatola da Smartphone

elfie-2La scatola di cartone in cui viene consegnato l’Elfie è davvero minuta, praticamente identica a quella di un moderno smartphone da 4,7/5,2 pollici. Al suo interno si trovano una piccola custodia in velluto, un caricabatterie USB, 1 set di eliche di ricambio e il manuale utente.

Ciò che sorprende, trattandosi di un drone, è l’assenza del radiocomando. Il piccolo quadricottero misura solo 135 x 53 x 26 millimetri, sostanzialmente le dimensioni di uno smartphone abbastanza spesso. I bracci con le eliche si piegano con facilità verso l’interno e scompaiono completamente, in modo che Elfie possa esser riposto in una qualsiasi tasca del giubbotto o in uno zaino.

Il design dei bracci ha obbligato i progettisti a realizzare un sistema di propulsione con i motorini elettrici orizzontali e non verticali. In caso di guasto ad uno o più motori, la sostituzione è sostanzialmente gratuita, dato che ogni braccio costa soltanto 3 euro. Nella parte frontale del drone trova posto una piccola telecamera, che si è rivelata assai più performante di quanto il prezzo possa suggerire. Il video si orienta manualmente, ed ha un’escursione di ± 15°. Il pulsante di accensione si trova sulla parte superiore, molto visibile e di facile accesso.

elfieDurante i voli notturni sarete guidati da due LED bianchi nella parte anteriore e due rossi nella parte posteriore, che però risultano praticamente invisibili durante il giorno. La batteria è da 500 Milliampere, e la durata del volo è di circa 10/15 minuti, un tempo record per un dronetto di dimensioni così ridotte.

La Fotocamera da la prima soddisfazione

Per chi ha provato almeno 5/6 droni economici tipo i vari Syma o gli Hubsan, scoprire la fotocamera dell’Elfie è davvero sorprendente. La prima caratteristica che si nota, a drone ancora a terra, è la velocità dello streaming video sullo schermo dello smartphone, equiparabile a quella di droni di categoria superiore. La qualità video è a malapena sufficiente, superiore però di fronte a quella dei modelli da 50 euro come Syma e simili.

elfie-3La risoluzione delle fotografie è di 720X576 Pixel, mentre i video sono in 480p. Questi ultimi vengono gestiti direttamente dall’App con la quale farete volare il drone, e verranno registrati sullo smartphone, pronti per esser condivisi direttamente sui social. Naturalmente i filmati e le fotografie non sono neanche di media qualità, ma consentono di vedere quello che vede il drone, in FPV, e di condividerlo con i propri amici.

L’App

La prima nota negativa del drone è senz’altro l’assenza del radiocomando. Nelle intenzioni del produttore, Elfie andrebbe usato come un drone da selfie, in grado di bloccarsi e fotografare il soggetto da qualche metro di distanza. In realtà, governare il piccolo quadricottero con gli stick a schermo è un’impresa davvero impegnativa, difficilissima anche per i piloti più esperti.

foto-elfie-app-2L’App è ben realizzata, piena di funzioni e comandi utili. Il drone può esser controllato o mediante gli stick oppure con l’accelerometro del telefono, inclinando lo smartphone per far inclinare il drone. Una funzione che userete tantissimo è certamente il pulsante “Stop”, che spegne bruscamente i motori del velivolo.

In Volo

Prima di volare è naturalmente necessario installare l’App, di cui abbiamo parlato prima. Premendo il tasto “On”, il drone accende la videocamera, e parte lo streaming. Premendo il tasto della levetta in su, e spostando gli stick verso il basso, si armano i motori, e poi si parte in volo sollevando lo stick sinistro.

foto-elfie-appLa quota di volo viene mantenuta in modo stabile ma il drone, sopratutto all’esterno, non mantiene una posizione fissa, piuttosto si muove abbastanza e controllarlo non è facile, anzi. Spesso l’Elfie si imbarcherà da un lato o dall’altro, ma se non riuscirete a controllarlo prima che si perda il segnale Wi-Fi, potrete premere il tasto “Stop” al centro.

Cade 5, 10, 100 Volte, ma non si fa niente

La parte più bella è che farete cadere il drone, ma non si farà mai praticamente nulla. L’Elfie è leggerissimo, e l’impatto a terra irrilevante. Personalmente mi è caduto almeno una ventina di volte e non ho avuto bisogno di sostituire assolutamente nulla, neanche le eliche fornite in dotazione.

In volo i più esperti riusciranno certamente a controllarlo discretamente, controllo che a me non è riuscito appieno, e un radiocomando avrebbe certamente reso le cose più semplici. L’Elfie è un quadricottero che funziona bene all’interno, magari in spazi come palestre o simili, però all’esterno non va così male come numerosi Syma che ho personalmente provato.

Video e Foto

I video risultano gradevoli sullo schermo dello smartphone, ma svelano la loro scarsa qualità sullo schermo del computer. D’altronde una macchina che costa 40 euro non poteva avere una camera di qualità anche solo media, e le riprese sotto lo confermano.

Una foto a un campo durante il volo:

foto-elfie-2Una fotografia scattata pochi istanti l’una dopo l’altra, dove cambia completamente il tono del bilanciamento del bianco:

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Questa una foto in Studio da fermo, anche in questo caso la qualità è bassa:

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Un video di decolli e atterraggi a dir poco “Bruschi”:

Il drone funziona perfettamente nonostante le cadute, che son quasi da mettere in conto come “parte del gioco” 😀

Conclusioni

L’Elfie è un drone economico di pregevole fattura costruttiva, che può esser portato in giro in una borsetta, marsupio o zaino, e che è utile per scattare fotografie e video di qualità amatoriale. Una delle sue peculiarità è il peso, inferiore ai 250 grammi, che gli consente di volare in totale libertà senza bisogno di brevetti ENAC, proprio perché considerato inoffensivo. Le riprese sono di scarsa qualità, e i primi voli li concluderete inevitabilmente con un atterraggio brusco, ma l’Elfie assorbirà perfettamente l’urto, non rompendosi mai e offrendo i suoi “servizi” anche se malmenato con cadute catastrofiche.

Ottimo per divertirsi, ma non chiedetegli di più!

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...