Dopo la Recensione dell’hardware della nuova GoPro Hero 3, ecco arrivare la recensione completa della nuova Action Camera. GoPro ha probabilmente già ridefinito il mondo delle videocamere digitali. Le videocamere tradizionali stanno scendendo nelle classifiche di vendita in favore delle nuove telecamere montabili ed action, perché il punto di vista della nuova GoPro è esattamente quello adatto alla generazione odierna dei dispositivi di ripresa. Ma è un aggiornamento o un punto di riferimento rispetto al predecessore HERO 2 HD?

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Per mettere questa videocamera alla prova Pocket-lint ha montato la Hero 3 su un’Audi R8 nel circuito di Sonoma in California.

Risoluzione a 4K

La GoPro Hero 3 è piccola, leggera e montabile e viene fornita con un involucro impermeabile e, aspetto nuovo in questo modello, dotata di connettività Wi-Fi. Riesce a riprendere non solo a 1080p a 60 o 50 fotogrammi al secondo (fps), ma è in grado di girare a 720p per 120fps e, in modo piuttosto spettacolare, la versione “Black” è in grado di registrare a 2,7 K per 30/25fps e anche a risoluzione 4K per 15, 12.5 o 12fps. C’è anche il 1440p a 4:3 per 48 fps.

Il 4K vale la pena? Non proprio. Il frame rate è un troppo basso per una riproduzione fluida e, anche se potrebbe forse essere usato per lo stop motion, c’è la modalità di scatto a 12 megapixel a 30 fotogrammi al secondo che rende abbastanza superfluo girare in 4 K. Il limite qualitativo delle fotografie è piuttosto modesto, e quindi in alcuni casi la risoluzione 4 K può tornare utile.

Design e Controlli

Ecco qualcosa che ai proprietari della HERO2 piacerà: la Hero3 è circa il 30 per cento più sottile e il 20 per cento più leggera rispetto al suo predecessore, il che rende ancora più facile infilarsi in luoghi angusti per le riprese sportive.

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Secondo un rappresentante della GoPro in occasione del lancio, il grandangolo è un equivalente a 35 mm, anche se sembra più ampio. Le opzioni “normale” e “stretta” sono disponibili anche alle risoluzioni inferiori di 1080p, dove la fotocamera impiega meno l’area del sensore per una maggiore lunghezza focale effettiva, che è un accorgimento tecnico molto utile. Il design complessivo della Hero 3 è efficace, se non più funzionale che attraente, e dispone di tasti e LED più belli rispetto alla Hero 2.

Il sistema di menu della fotocamera è semplice ma non così semplice da usare, perché ha un tasto per selezionare e un pulsante per scorrere le opzioni, il che alla lunga diventa discretamente stancante. Ci si sente come di fronte ad una macchina fotografica digitale di alcuni anni fa, ed è sicuramente un aspetto sul quale la società ha bisogno di lavorare per migliorare l’esperienza di regolazione delle impostazioni.

Batteria e Accessori

Il corpo più sottile della Hero 3 significa anche meno spazio per la batteria, anche se GoPro sostiene che questo non ha causato dei problemi per la durata della batteria, siamo stati in grado di registrare circa 50 minuti di filmati. Sono stati necessari diversi cambi di batteria per continuare ad utilizzare la piccola videocamera.

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La batteria ha “tre barre” di carica, e la prima sparisce rapidamente. Sarebbe stato più utile un indicatore percentuale in modo da calcolare con maggiore precisione l’autonomia residua, ed evitare così imprese spettacolari a corto di carica. I clip lunghi inevitabilmente erodono la batteria. E’ possibile acquistare una batteria più grande, che viene fornita con una custodia più spessa, e che consigliamo senz’altro di comprare, anche se questo farà levitare il costo complessivo di acquisto.

Un altro accessorio indispensabile è l’ultimo BacPac, un display LCD touchscreen che si aggancia nella parte posteriore della Hero 3 per l’anteprima, la riproduzione e la selezione molto più veloce delle opzioni. Il pannello touchscreen è sicuramente un ottimo accessorio, anche se abbiamo trovato alcuni problemi di sensibilità verso i bordi più esterni dello schermo.

I grandi tasti virtuali su questa schermata possono anche essere utilizzati con dei guanti, ma la mancanza della batteria all’interno dello schermo peggiora la già esigua durata della carica della Hero 3. Questo è probabilmente il motivo per cui questo modello non viene fornito con il display LCD integrato di serie, che è quello che era inizialmente previsto dalle indiscrezioni in rete.

Wi-Fi

La Hero3 viene fornita con il Wi-Fi integrato ed un controller wireless ma, purtroppo, il firmware v1.2 del nostro campione di prova non è la versione che la fotocamera avrà disponibile dal 26 ottobre. A quel punto una nuova versione avrà aggiornato la capacità della Hero3 di comunicare con il telecomando wireless e le app iPhone o Android per GoPro. Anche in questo caso però, la connessione Wi-Fi avrà un impatto sulla durata della batteria e ti consigliamo di spegnerlo tenendo premuto l’apposito pulsante Wi-Fi.

Utilizzo

Arriviamo al sodo, la parte buona. I filmati HD della Hero 3 sono impressionante. Questa è senza dubbio la regina della classe per quanto riguarda le action camera. Basta dare uno sguardo al video promozionale realizzato da GoPro e disponibile sotto per avere un’idea di ciò che è possibile fare, naturalmente se disponi di amici e coraggio (o incoscenza) per tuffarti a capofitto fra onde e dirupi.

La telecamera è in grado di filmare in modo fluido, che è, per la maggior parte, completamente privo di oscillazioni. Sfrecciare su una pista a oltre 160 Kmh ne ha prodotto ovviamente alcune, ma non c’è oscillazione in eccesso o un semplice effetto stonato. La cosa più spettacolare è però l’esposizione automatica e il bilanciamento del bianco. La fotocamera continuamente regola l’esposizione, ma non c’è abbastanza gamma dinamica per evitare sagome o chiusure dell’esposizione e la transizione liscia significa che non produce sfarfallio quando viene regolata l’esposizione. Anche guardando la luce del sole direttamente la telecamera mantiene un ottimo livello di bilanciamenti per quanto riguarda i soggetti in primo piano. In ogni caso non vi è alcun ulteriore tipo di controllo manuale, se non la regolazione a spot.

Anche se la scheda tecnica sostiene che la Hero3 è sino a due volte migliore rispetto alla precedente versione in condizioni di scarsa luminosità, questo è ancora uno dei difetti della fotocamera. Il filmato è buio e rumoroso se non c’è una buona fonte di luce, quindi non aspettatevi un gran miglioramento rispetto alla Hero 2.

In condizioni di buona luce tuttavia, il bitrate da 45Mbps rende una qualità di ripresa davvero ottima. Pensiamo anche ad esempio che i 120/100fps disponibili a 720p siano una modalità di ripresa entusiasmante. Il suono è stato meno influenzato dal rumore del vento alle alte velocità, grazie ad un algoritmo di aggiornamento, ma abbiamo scoperto che il ritmo veloce ha portato all’inevitabile suono tipo “strappo”. Vi è un’ancora di salvezza: il BacPac touchscreen dispone di un jack da 3,5 mm per il microfono che, usato in modo creativo, potrebbe ospitare un microfono in versione lampada o un trasmettitore wireless per un uso più professionale.

Conclusioni:

La GoPro Hero 3 è un deciso passo in avanti rispetto alla precedente versione, con modalità di ripresa video professionali. E’ più piccola, ergonomica e dispone di un modulo Wi Fi integrato davvero utile ed ormai indispensabile. Però ci piacerebbe vedere la durata della batteria della Hero3 migliorata ed il goffo sistema di menu riordinato. Se la qualità 4K fosse possibile anche ad un framerate di 24 fps poi, si potrebbe davvero classificare come qualità da professionisti per il broadcast. In ogni caso, per arrivare ad una qualità di quel tipo non manca molto ed il prezzo, 399 dollari in America che verranno tradotti in 350 euro circa, è ben giustificato dalle caratteristiche tecniche di livello eccellente.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...