Non distante dal centro storico della magnifica città di Sintra, in Portogallo, si erge uno dei luoghi più enigmatici della regione, la Quinta da Regaleira, ovvero la Tenuta di Regaleira. Nella proprietà, di quattro ettari, ci sono giardini, fontane, statue, pozzi, grotte e un incredibile palazzo, che dal 1995 sono patrimonio dell’UNESCO.

Dopo aver cambiato, nel corso dei secoli, molti proprietari (tra cui la baronessa di Regaleira, di cui conserva il nome), la tenuta fu acquistata dal ricco commerciante di caffè Antonio Augusto de Carvalho Monteiro (Monteiro detto “il Milionario”), che nel 1904 iniziò la costruzione del palazzo dei suoi sogni, con l’aiuto dell’architetto/scenografo italiano Luigi Manini.

Sotto, Veduta del Palazzo e di parte dei giardini, fotografia via Wikipedia:

Nella costruzione si fondono diversi stili, tra cui il gotico ed il rinascimentale, a cui si mescolano chiari riferimenti esoterici ed alchemici.

Il grandioso palazzo comprende anche una piccola cappella adornata con stucchi, affreschi e vetrate colorate, ma la parte più suggestiva della tenuta è in realtà la sua ampia e lussureggiante area verde, il complemento indispensabile del sogno di Monteiro, dove si estende un enigmatico labirinto di tunnel, che convergono in due pozzi a spirale, conosciuti anche come “Torri invertite”.

La struttura a spirale avrebbe il significato simbolico di morte/rinascita, un’allegoria comune in molte teorie ermetiche.

Il più grande dei pozzi è composto da nove piani, che forse rimanderebbero ai nove gironi infernali della Commedia di Dante, così come alle nove sezioni del Purgatorio, e ai nove cieli del Paradiso.

Sotto, Il Pozzo Iniziatico, fotofrafia condivisa via Wikipedia:

In fondo al pozzo c’è un mosaico dove è raffigurata la croce dei Templari. La funzione iniziatica dei pozzi sembra evidente, ma quale fosse la loro utilizzazione, e quali riti vi siano stati compiuti, nessuno lo sa.

La Quinta da Regaleira, dal 1997 proprietà del Comune di Sintra, ospiti ogni anno eventi culturali, come concerti e rappresentazioni teatrali, ma è anche aperta alle visite del pubblico.

Tutte le fotografie sono di pubblico dominio tratte da Wikipedia.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.