La pandemia globale di Coronavirus ha ormai investito orizzontalmente una buona parte di nazioni in tutto il mondo, con un numero di persone costrette alla quarantena che ha abbondantemente superato il miliardo di persone. In questo periodo di clausura forzata il rischio della noia è concretissimo, e le attività da svolgere a casa per impegnare giornate che sembrano infinite sono sempre più difficili da trovare. Due musei, il Getty Museum di Los Angeles e il Pinchuk Art Center di Kiev, in Ucraina, hanno recentemente sfidato gli utenti a pubblicare fotografie con la riproposizione di quadri celebri ricreati con oggetti di tutti i giorni.

Oltre alle due istituzioni nazionali è nata la pagina Instagram Tussen Kunst en Quarantaine “Tra arte e Quarantena”, che ha raccolto innumerevoli opere fotografiche sin dall’inizio del periodo di clausura. Fra i quadri degli impressionisti, dei cubisti, dei surrealisti e anche opere molto anteriori con dipinti del rinascimento e del medioevo, la creatività degli utenti non si è fatta attendere e ha popolato le pagine Instagram dedicate all’iniziativa.

Sicuramente non saranno quadri belli quanto quelli originali, ma in questo periodo di isolamento un sorriso vale quanto l’ammirazione per un bel dipinto d’autore.

Sotto, la Galleria Instagram del Getty Museum di Los Angeles:

Sotto, la seconda Galleria Instagram del Getty Museum di Los Angeles:

Sotto, le fotografie dall’Account Instagram Tussen Kunst en Quarantaine:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...