La Pergaminho Vindel, pergamena Vindel in italiano, è una raccolta di sette canzoni composta dal punto di vista di una giovane donna in attesa del suo amante assente. Venne scoperta per caso nel 1914 da Pedro Vindel, libraio a Madrid, che svelò l’esistenza del foglio all’interno di un manoscritto, il “De officiis” di Cicerone, scritto nel XIV secolo e rilegato nel XVIII. Dopo alterne vicende, la pergamena Vindel fu acquistata nel 1977 dalla Pierpont Morgan Library di New York, che la conserva da allora.

Le sette canzoni sono scritte tutte sulla stessa facciata, divisa in quattro colonne. Delle sette canzoni sei riportano la notazione musicale con il pentagramma in rosso, mentre una ne è priva. Le canzoni fanno parte del filone delle “Cantiga de amigo”, composizioni liriche in cui una donna canta il proprio amore per l’amante assente.

Il manoscritto è attribuito a un poeta di nome Martin Codax, menestrello galiziano che visse durante la seconda metà del XIII secolo

I testi poetici delle sette canzoni erano già noti agli studiosi prima della scoperta del 1913, riportati in due manoscritti copiati in Italia all’inizio del XVI secolo, noti oggi come il Canzoniere della Biblioteca Vaticana e il Canzoniere Colocci-Brancuti, ma in queste copie la notazione musicale era assente.

Il lamento della donna galiziana per il proprio amato lontano, nella canzone “Ondas do mar do Vigo”, è un raro crescendo di pathos medievale, scritto in rima e con al centro il mare, protagonista della sensualità della melodia e del lamento della ragazza. Proprio il mare è un tema caro alla tradizione dei cantigas galego-portoghesi, e Martín Codax ne è forse il più appassionato esponente, con 4 canzoni su 7 che lo vedono fulcro del poema.

Il fascino di queste canzoni, composte 8/9 secoli fa e cantate oggi da orchestre in grado di rievocare perfettamente l’emotività dell’epoca, suscita un’emozione senza tempo.

Le canzoni presenti nella Pergamena Vindel sono:

  • Ondas do mar do Vigo
  • Mandad’ei comigo ca ven meu amigo
  • Mia yrmana fremosa treides comigo
  • Ay Deus se sab’ora meu amado
  • Quantas sabedes amar amigo
  • En o sagrad’ e Vigo (solo testo, senza notazione musicale)
  • Ay ondas que eu vin veer

Sotto, la trascrizione del testo di “Ondas do mar do Vigo” (Onde del mare di Vigo – località galiziana in Spagna):

Ondas do mar de Vigo
Ondas do mar de Vigo,
se vistes meu amigo?
E ai Deus!, se verra cedo?

Ondas do mar levado,
se vistes meu amado?
E ai Deus!, se verra cedo?

Se vistes meu amigo,
o por que eu sospiro?
E ai Deus!, se verra cedo?

Se vistes meu amado,
por que ei gran coidado?
E ai Deus!, se verra cedo?

Sotto, la traduzione:

Onde del mare di Vigo,
avete visto il mio amante?
O Dio, tornerà presto?

Onde del mare turbolente,
hai visto il mio amato?
O Dio, tornerà presto?

Hai visto il mio amante
per il quale io sospiro?
O Dio, tornerà presto?

Hai visto il mio amante
che amo così tanto?
O Dio, tornerà presto? ”

Sotto, il video che mostra un’interpretazione della canzone:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...