Saranno gli effetti del riscaldamento globale, sarà un Natale diverso dal solito, ma per la prima volta dopo oltre un secolo è caduta la neve in Egitto, e non si è limitata a qualche fiocco. La piana di Giza è stata completamente ricoperta di bianco, e le piramidi assomigliano più alle vette del Monte Bianco che alle calde e assolate costruzioni che siamo abituati a vedere nelle riviste e nei documentari televisivi. La popolazione locale, assolutamente non abituata a simili condizioni meteorologiche né a coprirsi o attrezzarsi per l’inverno, è in seria difficoltà, a causa della mancanza delle misure contro il freddo più elementari come ad esempio i giubbotti o le coperte pesanti.

La situazioni è aggravata anche dalle presenze dei profughi siriani che fuggono disperati dal proprio paese ormai da più di due anni dilaniato dalla guerra civile. I siti di attualità si sono scatenati nel dare la notizia, certi del risalto mediatico che avrebbe avuto sui media tradizionali ed internet. Un aspetto divertente è sicuramente la datazione dell’ultima nevicata, che alcuni collocano in circa un secolo orsono ed altri addirittura sino a 4 secoli fa. Sicuramente le immagini sono suggestive e particolari, e rimarranno negli annali come un evento più unico che raro. Chissà cosa penseranno Vadim Makhorov ed i suoi compagni di fotografie della grande piana di Giza così agghindata per le feste…

neve egitto-0000

neve egitto-0001

neve egitto-0002

neve egitto-0003

neve egitto-0004

neve egitto-0005

neve egitto-0006

neve egitto-0007

neve egitto-0008

neve egitto-0009

neve egitto-0010

 

 

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...